Diritto all’indennizzo per danni da vaccinazioni non obbligatorie: la Cassazione rimette la questione alla Corte Costituzionale (Cass. Civ., Sez. Lavoro, ,sent. 11 settembre- 11 ottobre 2019, n. 25697)

La Suprema Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi circa la possibilità di riconoscere il diritto all’indennizzo di cui alla L. 210 del 1992 in presenza di vaccinazioni non qualificabili come obbligatorie ai sensi della detta legge. Più nello specifico, davanti ad una richiesta di indennizzo per danni derivati da vaccinazioni contro l’epatite A, […]

La legge n.40 del 2004 e il consenso come elemento qualificante per l’accertamento dello status filiationis. I principi di cui agli articoli 30 e 31 Cost. (Cass. Civ., Sez. I Civile, ,sent. 15 marzo- 15 maggio 2019, n. 13000)

La Prima Sezione civile ha affermato che, in caso di nascita mediante tecniche di procreazione medicalmente assistita, l’art. 8 della legge n. 40 del 2004 sullo status del nato con PMA si applica – a prescindere dalla presunzione ex art. 234 c.c. – anche all’ipotesi di fecondazione omologa post mortem avvenuta utilizzando il seme crioconservato […]

Arricchimento senza causa: occorre coniugare il diritto fondamentale di azione del depauperato con l’esigenza del buon andamento dell’attività amministrativa (Cass. Civ., sez. III, sent. 12 luglio – 29 ottobre 2019, n. 27608)

L’istituto dell’arricchimento senza causa deve interpretarsi in maniera più aderente ai principi costituzionali e a quelli specifici della materia che assegnano una dimensione fattuale di evento oggettivo all’arricchimento di cui all’art. 2041 c.c., e alla relativa azione una funzione di rimedio generale a situazioni giuridiche altrimenti ingiustamente private di tutela, tutte le volte che tale […]

Diritto all’onore e libertà di manifestazione del pensiero: i presupposti per l’esimente della verità putativa dei fatti narrati (Cass. Civ., sez. III, sent. 11 aprile – 29 ottobre 2019, n. 27592)

Quando il diritto all’onore ed alla reputazione venga a confliggere con la libertà di manifestazione del pensiero, la prevalenza andrà assegnata all’uno od all’altra a seconda che sussistano o meno: l’interesse pubblico alla diffusione della notizia o dell’opinione; la verità putativa dei fatti narrati; la continenza delle espressioni adottate. Rispettate queste tre condizioni, il diritto […]

La Corte di Cassazione in merito alla tutela costituzionale del rapporto di lavoro subordinato del detenuto-lavoratore (Cass. Civ., sez. lav., sent. 9 luglio – 24 ottobre 2019, n. 27340)

Il lavoro del detenuto, specie quello intramurario, presenta le peculiarità derivanti dalla inevitabile connessione tra profili del rapporto di lavoro e profili organizzativi, disciplinari e di sicurezza, propri dell’ambiente carcerario, per cui è ben possibile che la regolamentazione di tale rapporto conosca delle varianti o delle deroghe rispetto a quella del rapporto di lavoro in […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 05 novembre 2019, C-192/18)

La Repubblica di Polonia, introducendo, all’articolo 13, punti da 1 a 3, della legge recante modifica della legge sull’organizzazione dei tribunali ordinari e di talune altre leggi, del 12 luglio 2017, un’età per il pensionamento differente per le donne e per gli uomini appartenenti alla magistratura giudicante dei tribunali ordinari polacchi e del Sąd Najwyższy […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla parità di trattamento dei lavoratori ed esenzione d’imposta per le indennità alle persone con disabilità (CGUE, Ottava Sezione, Sentenza 24 ottobre 2019, C-35/19)

L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa di uno Stato membro, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che, senza prevedere alcuna giustificazione al riguardo – ciò che spetta tuttavia al giudice del rinvio verificare –, dispone che l’esenzione fiscale applicabile alle indennità per disabilità sia subordinata […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di occupazione, di discriminazione fondata sull’età e di tutela della sicurezza pubblica (CGUE, Sez. I, Sentenza 7 novembre 2019, C-396/18)

L’articolo 2, paragrafo 5, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, deve essere interpretato nel senso che esso non osta ad una normativa nazionale, come quella in discussione nel procedimento principale, la quale preveda […]

La Cassazione in tema di reati urbanistici. (Cass. Pen., Sez. III, 16 maggio-16 ottobre 2019, n. 42513)

In tema di reati urbanistici, l’accertamento della responsabilità penale dell’imputato, in presenza del quale è consentita la confisca urbanistica per il reato di lottizzazione abusiva ex art. 44 d.P.R 6 giugno 2001, n. 380 anche nelle ipotesi di estinzione del reato per intervenuta prescrizione, deve essere fondato su elementi evincibili dagli atti attraverso un’analisi giurisdizionale […]

No alla riparazione per ingiusta detenzione in caso di ritardo nel fornire l’alibi. (Cass. Pen., Sez. III, 4 luglio-3 ottobre 2019, n. 40525)

l ritardo nel fornire l’alibi – attraverso la tardiva introduzione dei testi a discarico – senza che vi sia una congrua spiegazione di tale scelta, esclude il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione, in quanto, in virtù del principio di autoresponsabilità che incombe sui consociati e che è coerente con la natura solidaristica dell’istituto della […]