Omesso mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio: opera l’art. 570-bis c.p. (Cass. pen., Sez. VI, 30 marzo – 25 maggio 2021, n. 20721)

Il delitto di omesso versamento dell’assegno periodico per il mantenimento, l’educazione e l’istruzione dei figli, previsto dall’art. 570-bis c.p., è configurabile anche in caso di violazione degli obblighi di natura patrimoniale stabiliti nei confronti di figli minori nati da genitori non legati da vincolo formale di matrimonio. Ciò in quanto, in relazione ai fatti commessi […]

Sparatoria di Macerata: configurabile il delitto di strage (Cass. pen., Sez. VI, 24 marzo – 29 aprile 2021, n. 16470)

Ai fini della configurabilità del delitto di strage punito all’art. 422 c.p., l’unità spazio-temporale di esecuzione del reato sussiste non solo in caso di stretta contestualità tra le plurime condotte poste in essere, ma anche (in senso più ampio) ove tra le stesse non via sia alcuna significativa soluzione di continuità. Determinante ai fini dell’integrazione […]

La Suprema Corte torna sui criteri fondanti la responsabilità penale della coltivazione di sostanze stupefacenti (Cass. Pen., sez. IV, sent. 8 aprile – 24 maggio 2021, n. 20389)

Il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, essendo sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre sostanza stupefacente; devono però ritenersi escluse, in quanto non riconducibili all’ambito di […]

Le dichiarazioni spontanee rese alla P.G. dall’indagato non sono utilizzabili se non inserite in atto sottoscritto dal dichiarante. (Cass. Pen. Sez. VI, 17 febbraio-20 aprile 2021, n. 14843)

In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta alle indagini non sono utilizzabili ove non inserite in un atto sottoscritto dal dichiarante. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la condanna basata sulle dichiarazioni autoaccusatorie dell’imputato, riportate unicamente nel verbale di arresto, non sottoscritto dal predetto).

Non è abnorme l’ordinanza del G.U.P. che respinge la richiesta di giudizio abbreviato non condizionato (Cass. Pen. Sez. V, 12 marzo-14 aprile 2021, n. 14050)

Non è abnorme l’ordinanza con cui il giudice dell’udienza preliminare respinga la richiesta di giudizio abbreviato non condizionato, potendo l’imputato riformulare l’istanza nella sede propria del giudizio, ma è tuttavia configurabile una nullità generale “a regime intermedio”, non più deducibile ove la richiesta non venga riproposta prima dell’apertura del dibattimento.

Ai fini della rinnovazione della misura di sicurezza è necessario che il Tribunale verifichi la sussistenza di eccezionali esigenze cautelari. (Cass. Pen. Sez. V, 5 marzo-30 marzo 2021, n. 12114)

In tema di applicazione provvisoria di misure di sicurezza, ai fini della rinnovazione della misura nel caso di perdita di efficacia dell’ordinanza applicativa dovuta all’impossibilità di addivenire, per ragioni formali, ad una decisione nel merito sulla richiesta di riesame, è necessario che il tribunale verifichi, ai sensi dell’art. 309, comma 10, c.p.p., la sussistenza di […]

Particolare tenuità del fatto: per la valutazione del presupposto ostativo del comportamento abituale non si considerano i reati estinti ex art. 460, comma 5, c.p.p. (Cass. Pen. Sez. IV, 17 marzo-29 marzo 2021, n. 11732)

In tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto, ai fini della valutazione del presupposto ostativo del comportamento abituale, ai sensi dell’art. 131 bis, comma terzo, c.p., non va tenuto conto dei reati estinti ai sensi dell’art. 460, comma 5, c.p.p., conseguendo all’estinzione del reato anche l’elisione di ogni effetto penale della condanna.