La sentenza in epigrafe statuisce che è da ritenersi inammissibile il ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., avente ad oggetto la richiesta rivolta al Ministero della Giustizia di comunicare la PEC, giacché non viene in questione un’inerzia provvedimentale, bensì un comportamento: non può qualificarsi quale “provvedimento” la pur dovuta comunicazione dell’indirizzo PEC […]

