Non può attivarsi il rimedio giurisdizionale del ricorso avverso il silenzio qualora la P.A. ometta di comunicare una PEC richiestagli a fini di notifica (T.A.R. Sicilia, Catania, sez. I, sent. 11 giugno 2019, n. 1426)

La sentenza in epigrafe statuisce che è da ritenersi inammissibile il ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., avente ad oggetto la richiesta rivolta al Ministero della Giustizia di comunicare la PEC, giacché non viene in questione un’inerzia provvedimentale, bensì un comportamento: non può qualificarsi quale “provvedimento” la pur dovuta comunicazione dell’indirizzo PEC […]

Sulla responsabilità in caso di malfunzionamento del sistema telematico nelle procedure ad evidenza pubblica (T.A.R. Puglia, Lecce, sez. II, sent. 10 giugno 2019, n. 977)

I giudici amministrativi salentini hanno statuito che, in caso di gara in forma telematica, il rischio inerente alle modalità di inoltro della domanda di partecipazione alla stessa ricade sulla parte che unilateralmente sceglie il relativo sistema e ne impone l’utilizzo ai partecipanti; e se rimane impossibile stabilire se vi sia stato un errore da parte […]

Decreto sicurezza: inammissibili i ricorsi delle Regioni. Illegittimo il potere sostitutivo del Prefetto (Comunicato Corte cost. 20.6.2019)

La Corte ha giudicato inammissibili i ricorsi promossi dalle Regioni su permessi di soggiorno, iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo e SPRAR poichè competenze riservate in via esclusiva allo Stato in materia di asilo, immigrazione, condizione giuridica dello straniero e anagrafi (articolo 117, co. II, lettere a, b, i, Cost.) . Violata invece l’autonomia costituzionalmente garantita […]

La Cassazione riconosce lo stato di adottabilità del minore in caso di grave disabilità dei genitori. (Cass. Civ. sez. I, sent. 16/05/2019- 11/06/2019, n.15730)

La Suprema Corte è stata chiamata a valutare l’ipotesi dello stato di adottabilità di un minore, laddove la grave disabilità dei genitori ne comprometta le fondamentali esigenze di accudimento e cura. Più nello specifico, nel corpo delle argomentazioni giuridiche, viene ribadita la fondamentale esigenza del minore di vivere con i genitori biologici, riconoscendo l’unica eccezione […]

Accesso civico agli atti di gara da parte di soggetto non concorrente (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 5 giugno 2019, n. 3780)

Il richiamo all’art. 53 del Codice dei contratti nella parte in cui esso rinvia alla disciplina degli artt. 22 e seguenti della l. 241/90, non può condurre alla generale esclusione dell’accesso civico della materia degli appalti pubblici. Ciò anche in ragione del fatto che non è ipotizzabile una interpretazione “statica” e non costituzionalmente orientata delle […]

La CEDU sul diritto all’istruzione dei detenuti (CEDU, sez. II, sent. 18 giugno 2019, ric. nn. 47121/06, 13988/07 et 34750/07)

La Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata sul caso di due detenuti condannati all’ergastolo che, desiderando continuare i propri studi superiori, interrotti a causa di tale condanna, avevano chiesto di poter utilizzare un computer ed accedere a Internet durante la reclusione in carcere.Avverso il diniego opposto dalle autorità turche a tali richieste, inutile […]

La CEDU si pronuncia in materia di diritto al rispetto della vita privata e familiare. (CEDU, sez. III, sent. 18 giugno 2019, ric. n. 16577/13)

La Corte EDU, pronunciandosi in tema di diritto al rispetto della vita privata e familiare, ribadisce che lo scopo della Convenzione è quello di proteggere i diritti concreti ed effettivi degli individui, senza per questo sostituirsi alle autorità nazionali. I giudici di Strasburgo evidenziano come, l’art. 8 della Convenzione sia essenzialmente inteso a proteggere l’individuo […]