Il perdurante uso del cognome maritale dopo il divorzio può costituire un pregiudizio per il coniuge che non vi acconsenta e che intenda ricreare un nuovo nucleo familiare riconoscibile (Cass. Civ., sez. I, sent. 11 dicembre 2019 – 12 febbraio 2020, n. 3454)

La possibilità di consentire con effetti di carattere giuridico-formali la conservazione del cognome del marito, accanto al proprio, dopo il divorzio, è da considerarsi una ipotesi straordinaria affidata alla decisione discrezionale del giudice di merito secondo criteri di valutazione propri di una clausola generale, ma che non possono coincidere con il mero desiderio di conservare […]

La CEDU su registrazione di conversazione non autorizzata e processo equo (CEDU, sez. III, sent. 25 febbraio 2020, ric. n. 78108/14)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di un avvocato portoghese, multato per aver registrato segretamente una conversazione con un uomo d’affari, che gli offriva denaro per assicurarsi che suo fratello, un consigliere comunale di Lisbona, ritirasse la propria opposizione ad un contratto che l’uomo desiderava concludere con il consiglio comunale. I Giudici di Strasburgo […]

Proprietà dell’area oggetto di s.c.i.a. e accesso agli atti (Consiglio di Stato, sez. IV, sent. 20 giugno 2019 – 21 febbraio 2020, n. 1338)

Nel caso in cui l’Amministrazione richieda la prova della titolarità dell’area in relazione alla quale sia stata richiesta una s.c.i.a. intesa alla recinzione dell’area e all’apposizione di cancello, l’istanza di accesso ha carattere esplorativo e mira a sovvertire l’onere della prova, non competendo all’amministrazione di fornire la “prova” negativa in ordine alla condizione non proprietaria […]

Il Consiglio di Stato sul decreto di acquisizione sanante intervenuto in corso di giudizio. (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 12 febbraio 2020, n. 1087)

Con riferimento alla sopravvenienza del decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis, d.P.R. n. 327 del 2001 sui contenziosi in corso – anche in forza di quanto sancito dall’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 20 gennaio 2020, nn. 2, 3 e 4 – va rilevato che l’adozione di tale provvedimento, da parte dell’Amministrazione procedente, […]

Nullo il provvedimento adottato de plano dal G.I.P. in caso di opposizione al decreto di riconoscimento del P.M. avente ad oggetto sequestro probatorio. (Cass. Pen., Sez. VI, 22 gennaio-28 gennaio 2020, n. 3520)

In tema di ordine europeo di indagine, è affetto da nullità di ordine generale e assoluta, ai sensi degli artt. 178, comma 1, lett. c) e 179, comma 1, c.p.p., il provvedimento adottato “de plano” dal giudice per le indagini preliminari in caso di opposizione ex art. 13, comma 7, d.lgs. 21 giugno 2017, n. […]

Il T.A.R. Lombardia rimette alla Corte costituzionale la questione di legittimità relativa alla legge regionale Lombardia disciplinante i canoni di locazione di alloggi ERP. (T.A.R., Lombardia – Milano, sez. IV, sent. 13 febbraio 2020, n. 297)

Deve ritenersi rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 31, comma 3, ultimo capoverso, e comma 4, lett. a), L .Reg. Lombardia 4 dicembre 2009, n. 27 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica), in relazione all’art. 3 Cost., nella parte in cui non consente l’inserimento nella […]