Legittimo il diniego del permesso di soggiorno non recante motivazione sui legami familiari, in presenza di gravi reati commessi dal richiedente. (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 26 febbraio 2020, n. 1415)

E’ legittimo il provvedimento di diniego del permesso di soggiorno adottato dal Questore che, in presenza di condanne per reati di particolare gravità, ai fini della pericolosità sociale, si sia limitato a sottolineare, ai fini del diniego, la particolare gravità dei reati senza spiegare perché gli interessi familiari fossero stati considerati subvalenti rispetto alla sicurezza […]

Il Consiglio di Stato sul concetto di varianti edilizie in senso proprio (Consiglio di Stato, sez. VI, sent. 20 gennaio 2020, n. 494)

Il concetto di variazione essenziale, che attiene alla modalità di esecuzione delle opere, va distinto dalle “varianti” che invece riguardano la richiesta di una variazione del titolo autorizzativo. Mentre le varianti in senso proprio, ovvero le modificazioni qualitative o quantitative di non rilevante consistenza rispetto al progetto approvato, tali da non comportare un sostanziale e […]

La Cassazione sull’abbandono della casa coniugale tra giusta causa di addebito e onere probatorio circa l’intollerabilità della convivenza (Cass. Civ., Sez. VI, sent. 2 luglio 2019- 14 gennaio 2020, n. 509)

La Cassazione afferma che l’allontanamento volontario ad opera di uno dei due coniugi dalla casa familiare si pone come una vera e propria violazione di un obbligo matrimoniale. Il predetto comportamento basta difatti a giustificare un addebito della separazione, anche se il coniuge che abbandona l’abitazione vi fa ritorno dopo solo due giorni e anche […]

Competenza a decidere le misure alternative per i collaboratori di giustizia. (Cass. Pen., Sez. I, 27 novembre 2019-5 febbraio 2020, n. 4930)

È competente solo il tribunale di sorveglianza di Roma a decidere le misure alternative per i collaboratori di giustizia. È automaticamente lo status di “collaboratore” ad attrarre la decisione alla competenza del giudice romano della sorveglianza. Mentre non rileva il momento di presentazione dell’istanza di richiesta del beneficio previsto dall’articolo 47 ter dell’ordinamento penitenziario.

In tema di responsabilità da reato degli enti. (Cass. Pen., Sez. VI, 11 dicembre 2019-16 gennaio 2020, n. 1676)

In tema di responsabilità da reato degli enti, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto di uno dei reati di cui all’art. 322 ter c.p. può essere indifferentemente disposto, oltre che nei confronti dell’ente responsabile dell’illecito amministrativo, anche nei confronti delle persone fisiche che lo hanno commesso, con l’unico limite che il […]

Oltraggio a pubblico ufficiale e presenza di più persone (Cass. pen., Sez. VI, 3 marzo 2020 – 6 marzo 2020, sent. n. 9200)

Ai fini della sussistenza del reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p.) non è necessario che l’offesa sia stata percepita da più persone, oltre ai destinatari; è sufficiente, infatti, che le espressioni offensive possano essere udite dai presenti, poiché già questa potenzialità costituisce un aggravio psicologico, che può compromettere l’attività del pubblico ufficiale. […]

Diritto ad ulteriore equa riparazione per irragionevole durata del processo anche in caso di ritardo nel pagamento delle somme per l’irragionevole durata del processo (Cass. Civ., sez. I, sent. 5 dicembre 2019 – 5 marzo 2020, n. 6314)

In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, in caso di ritardo della P.A. nel pagamento delle somme riconosciute in forza di decreto di condanna “Pinto” definitivo, pronunciato ai sensi dell’art. 3 della legge 24 marzo 2001, n. 89, l’interessato, ove il versamento delle somme spettanti non sia intervenuto entro il termine dilatorio […]

Espulsione dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare: non si deve distinguere tra vita privata e familiare (Cass. Civ., sez. I, sent. 13 dicembre 2019 – 5 marzo 2020, n. 6284)

In tema di espulsione del cittadino straniero, l’art. 13, comma 2 bis, del d.lgs. n. 286 del 1998, secondo il quale è necessario tener conto, nei confronti dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, della natura e dell’effettività dei vincoli familiari, della durata del soggiorno, nonché dell’esistenza di legami con il paese […]

La Corte di Cassazione sul riconoscimento del diritto di protezione internazionale dello straniero (Cass. Civ., sez. VI, ord. 19 dicembre 2019 – 11 marzo 2020, n. 6690)

Nei giudizi di protezione internazionale l’esame officioso della situazione generale esistente nel Paese di origine del cittadino straniero svolto dal giudice del merito deve essere specifico e dar conto delle fonti dì informazione consultate. Ne consegue che incorre nella violazione dell’art. 8, comma 3, d.lgs. n. 25/2008, oltre che nel vizio di motivazione apparente, la […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul godimento effettivo dei diritti conferiti ai cittadini dell’Unione e libertà di circolazione (CGUE, Quinta Sezione, Sentenza 27 febbraio 2020, C-836/18)

L’articolo 20 TFUE deve essere interpretato nel senso che osta a che uno Stato membro respinga una domanda di ricongiungimento familiare introdotta dal cittadino di uno Stato terzo, coniuge di un cittadino dell’Unione europea che possiede la cittadinanza di detto Stato membro e che non ha mai esercitato la sua libertà di circolazione, in base […]