La Corte costituzionale si pronuncia sul commissariamento straordinario delle aziende del SSR e sugli incarichi dei dirigenti della Regione Sardegna (Corte costituzionale, sent. 24 dicembre 2025, n. 198)

Con la sent. n. 198 la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità degli artt. 6 e 14 dellalegge della Regione Sardegna n. 8 del 2025.La Corte ha accolto le questioni promosse dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, osservandoche l’art. 6 della l.r. n. 8 del 2025, nella parte in cui fissa un termine di 60 giorni […]

Regione Puglia: legittima l’introduzione di una retribuzione minima oraria se limitata alla sfera degli appalti pubblici (Corte cost., sent. 5 novembre – 16 dicembre 2025, n. 188)

Con la sentenza n. 188 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Governo – in quanto in contrasto con gli artt. 36, co. 1 e 39, co. 4 Cost. nonché con la Direttiva UE n. 2041 del 19.10.2022 – nei confronti di alcune disposizioni della Regione Puglia […]

Incostituzionale la legge Regione Sardegna su impianti FER: la non idoneità di un’area non comporta il divieto assoluto di installazione di un impianto, né l’annullamento di atti autorizzativi già rilasciati (Corte cost., sent. 8 ottobre – 16 dicembre 2025, n. 184)

Con la sentenza n. 184 del 2025 – in continuità con quanto affermato in precedenti pronunce – la Corte costituzionale ha in parte demolito la legge regionale sarda sulle aree idonee n. 20/2024. Secondo i giudici, la Regione non può imporre un aprioristico divieto di installazione degli impianti da fonti rinnovabili (FER) – che determinerebbe […]

Le Sezioni Unite della Cassazione penale si pronunciano sulle conseguenze dell’omessa traduzione della sentenza di condanna di primo grado e del decreto di citazione in appello per imputato alloglotta (Cassazione Penale, Sez. U., 26 novembre 2025 (ud. 29 maggio 2025), n. 38306)

In tema di imputato alloglotta, la sentenza di condanna di primo grado rientra tra gli atti “fondamentali” di cui all’art. 143, comma 2, c.p.p. e deve essere tradotta nella lingua conosciuta dall’imputato. L’omessa traduzione determina una nullità generale a regime intermedio della “sentenza-documento”, ai sensi dell’art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. e, […]

La sesta Sezione della Cassazione penale torna a pronunciarsi sulla rilevanza del principio di proporzionalità nel caso di sequestro di dispositivi informatici(Cassazione Penale, Sez. VI, 26 novembre 2025 (ud. 16 ottobre 2026), n. 38331)

In tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il decreto del pubblico ministero deve contenere una motivazione idonea a garantire il rispetto del principio di proporzionalità, indicando le ragioni dell’eventuale acquisizione estesa e indiscriminata dei dati, i criteri di selezione del materiale di interesse, la perimetrazione temporale dei dati da […]

La Corte di Giustizia precisa come va determinata la legge applicabile in caso di cambiamento del luogo di lavoro abituale (CGUE, Prima Sezione, 11 dicembre 2025, C-485/24)

Gli articoli 3 e 6 della Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, aperta alla firma a Roma il 19 giugno 1980, e in particolare l’ultima parte di frase dell’articolo 6, paragrafo 2, devono essere interpretati nel senso che, qualora il lavoratore, dopo aver svolto il suo lavoro per un certo periodo in un determinato […]

Onerosità e gratuità dei titoli edilizi: una scelta rimessa al legislatore statale? (Consiglio di Stato, sezione IV, 19 novembre 2025, n. 9043)

Va rimessa alla Corte costituzionale la q.l.c. inerente all’assoggettamento a “contributo di costruzione”, previsto dalla legge della regione Puglia, anche di quegli ampliamenti che, invece, l’art. 17, comma 3, lett. b), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 esenta, in quanto “interventi di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, di edifici unifamiliari”.

Il Consiglio di Stato interviene in tema di uso delle armi e peculiarità delle funzioni di polizia venatoria (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 28 novembre 2025, n. 9375)

Il Consiglio di Stato si pronuncia in tema di utilizzo delle armi per l’accesso al ruolo di agente di polizia ittico-venatoria. Più specificamente, la questione riguardava il provvedimento di esclusione da un pubblico concorso per cinque posti da istruttore di polizia ittico-venatoria di una candidata che, in sede di domanda di partecipazione, aveva manifestato la […]