La pronuncia di stato di abbandono di un minore non può essere fondata sullo stato di sudditanza e di assoggettamento fisico e psicologico in cui versa uno dei genitori, a causa delle reiterate e gravi violenze dell’altro (Cass. Civ., Sez. Unite, sent. 17 novembre 2021, n. 35110)

La pronuncia di stato di abbandono di un minore quale presupposto della dichiarazione di adottabilità non può essere in alcun caso fondata sullo stato di sudditanza e di assoggettamento fisico e psicologico in cui versa uno dei genitori, a causa delle reiterate e gravi violenze dell’altro. Ai fini dell’accertamento dello stato di abbandono, è necessario […]

La Cassazione si pronuncia sui criteri di liquidazione del danno da perdita parentale (Cass. Civ., sez. III, sent. 10 novembre 2021, n. 33005)

Ai fini della liquidazione del danno non patrimoniale mediante il criterio tabellare, è onere della parte esclusivamente formulare l’istanza di liquidazione mediante le tabelle, spettando poi al giudice di applicare la liquidazione tabellare conforme a diritto. Al riguardo, la Corte ritiene che il danno da perdita del rapporto parentale debba essere liquidato non sulla base […]

La Corte di Cassazione si pronuncia sull’assegno divorzile: la convivenza more uxorio non ne determina la cessazione automatica ed integrale (Cass. Civ., Sez. Unite, sent. 05 novembre 2021, n. 32198)

L’instaurazione da parte dell’ex coniuge di una nuova stabile convivenza di fatto non comporta la perdita automatica ed integrale del diritto all’assegno divorzile. Invero, all’ex coniuge economicamente più debole può essere riconosciuto tale assegno, non in funzione assistenziale, bensì in funzione esclusivamente compensativa del sacrificio, sostenuto durante il matrimonio, delle sue prospettive professionali e reddituali. […]

Permesso di soggiorno per ragioni umanitarie anche in caso di condizione di vulnerabilità soggettiva (Cass. Civ., sez. lav., sent. 19 maggio – 8 novembre 2021, n. 32381)

Anche una condizione di vulnerabilità soggettiva del richiedente asilo, ravvisabile ad esempio nell’esistenza di una fortissima limitazione della libertà individuale in ragione del censo e della casta e che determini una inammissibile compressione del diritto fondamentale di scegliersi il proprio compagno di vita e di formarsi una famiglia, può integrare, soprattutto quando chi viola tali […]

Risarcimento danni non patrimoniali al lavoratore che espleta mansioni che non gli competono (Cass. Civ., sez. lav., sent. 23 marzo – 4 novembre 2021, n. 31558)

Dal riconoscimento costituzionale della personalità morale e della dignità del lavoratore deriva il diritto fondamentale di questi al pieno ed effettivo dispiegamento del suo professionalizzarsi espletando le mansioni che gli competono; la lesione di tale posizione giuridica soggettiva ha attitudine generatrice di danni anche a contenuto non patrimoniale, in quanto idonea ad alterare la normalità […]

Protezione internazionale: in assenza di nuovi elementi e in caso di reiterazione della domanda non è necessaria la rinnovazione dell’audizione del richiedente (Cass. Civ., sez. lav, sent. 16 giugno – 29 ottobre 2021, n. 30838)

In tema di protezione internazionale, può essere dichiarata l’inammissibilità della domanda di tutela fondata sui medesimi presupposti di fatto indicati a sostegno di una precedente istanza senza che sia necessaria la rinnovazione dell’audizione del richiedente, ai sensi dell’art. 29, comma 1, lett. b, del d.lgs. n. 25 del 2008.

Nell’orario di lavoro deve essere ricompreso il tempo in cui il lavoratore, benché inattivo, è forzatamente a disposizione del datore di lavoro (Cass. Civ., sez. lav, sent. 20 gennaio – 29 ottobre 2021, n. 30788)

Posto che la nozione di orario di lavoro dettata dall’art. 2 della direttiva 93/104/CE (modificata dalla direttiva 2000/34/CE), poi codificata dalla direttiva 2003/88/CE non include tra gli elementi caratteristici della nozione di “orario di lavoro” l’intensità del lavoro svolto dal dipendente o il rendimento di quest’ultimo rilevando invece che nei periodi di inattività questi è […]

Il consenso al trattamento sanitario può essere ritenuto valido anche se prestato oralmente (Cass. Civ., sez. III, sent. 12 gennaio – 16 ottobre 2021, n. 27112)

In presenza di riscontrata prassi consistita in plurimi precedenti incontri tra medico e paziente con (ripetuti) colloqui in ordine alla patologia, all’intervento da effettuarsi e alle possibili complicazioni deve ritenersi idoneamente assolto dal medico e/o dalla struttura l’obbligo di informazione e dal paziente corrispondentemente prestato un pieno e valido consenso informato al riguardo, pur se […]

Omesso consenso informato: risarcimento del danno da lesione del diritto di autodeterminazione se il paziente prova la sofferenza soggettiva e la contrazione della libertà di disporre di sé (Cass. Civ., sez. III, sent. 25 marzo – 7 ottobre 2021, n. 27268)

In ipotesi di omissione o inadeguatezza informativa che non abbia cagionato danno alla salute del paziente ma che tuttavia gli ha impedito di accedere a più accurati e attendibili accertamenti, il danno da lesione del diritto costituzionalmente tutelato all’autodeterminazione sarà risarcibile qualora il paziente alleghi che dalla omessa informazione siano comunque derivate conseguenze dannose, di […]

Nel processo tributario l’obbligatorietà del contraddittorio benché sia un diritto fondamentale del contribuente può essere limitato e non investire l’attività di indagine e acquisizione di elementi probatori (Cass. Civ., sez. VI, sent. 28 aprile – 27 settembre 2021, n. 26094)

Nel procedimento tributario, l’obbligatorietà del contraddittorio endoprocedimentale, codificato dalla Carta dei diritti fondamentali della U.E., art. 41, pur costituendo un diritto fondamentale del contribuente e principio fondamentale dell’ordinamento Europeo, in quanto espressione del diritto di difesa e finalizzato a consentire al contribuente di manifestare preventivamente il suo punto di vista in ordine agli elementi su […]