Il diritto all’anonimato: analisi dell’istituto e della sua evoluzione nell’età della rivoluzione internettiana

Il contributo esamina il fenomeno dell’anonimato partendo dall’analisi del fondamento giuridico per poi approfondire la sua evoluzione nel quadro della rivoluzione informatica prodotta dalla nascita della rete. In particolare, il saggio muove dalla ricostruzione del quadro normativo nazionale e sovranazionale per poi riflettere in maniera più circostanziata sulle problematiche (anche giurisprudenziali) derivanti dal ricorso all’anonimato da parte di autori di messaggi denigratori e offensivi, in violazione della tutela dell’altrui dignità. Di qui, la riflessione su alcune delle criticità che attualmente insidiano la protezione dei diritti della personalità al confronto con un utilizzo improprio dell’anonimato e con il conseguente rischio di scindere quel legame tra libertà e responsabilità che dovrebbe invece sorreggere ogni azione umana.

The contribution examines the phenomenon of anonymity starting from the analysis of the legal basis and then examining its evolution in the context of the information revolution produced by the origin of the internet. In particular, the essay starts from the reconstruction of the national and supranational regulatory framework and then reflects, in a more detailed manner, on the problems (including jurisprudential) deriving from the use of anonymity by authors of denigrating and offensive messages, in violation of the protection of others dignity. Hence, the reflection on some of the critical issues that currently undermine the protection of personality rights in comparison with improper use of anonymity and with the consequent risk of severing that link between freedom and responsibility which should rather support every human action.