lunedì, Ago 10, 2026
Eventi
SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili
XXII Convegno annuale Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “G. Cervati” – I domini collettivi fra possesso e proprietà
L’ultimo principio. Orizzonti e attualità della fraternità
PRESENTAZIONE DELLA COLLANA «DIRITTI E INCLUSIONE»
Sovranità condivisa e potestà punitiva

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter
Cerca
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
Reading: Riflessioni su giudizio di buona fede e tutela dell’affidamento: tra regole di diritto privato e regole di diritto pubblico
Condividi
Font ResizerAa
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
> Blog > Fascicoli > Numero 1-2018 > Riflessioni su giudizio di buona fede e tutela dell’affidamento: tra regole di diritto privato e regole di diritto pubblico
FascicoliNumero 1-2018

Riflessioni su giudizio di buona fede e tutela dell’affidamento: tra regole di diritto privato e regole di diritto pubblico

Di
Francesco Rinaldi
Pubblicato: 29 Giugno 2018
3 Min di lettura
Condividi

Giudizio di buona fede, tutela dell’affidamento e diligenza del comportamento, sembrano essere chiamati ad un nuovo e sempre più attivo ruolo nell’esperienza giuridica contemporanea, manifestando la tendenza ad espandersi in nuovi ed inesplorati – o soltanto parzialmente esplorati – spazi, sia quali regole di condotta nell’ambito del diritto privato che in quello del diritto pubblico, sia quali regole di validità degli atti e dei provvedimenti. Strumenti di interpretazione e di protezione degli interessi sempre più significativi, specialmente ove considerati in un più generale fenomeno di «tutela del soggetto debole» e di «abuso del potere». In un simile conteso, la buona fede – anche «principio costituzionale» – è da distinguere dalla diligenza, che assume rilevanza nel giudizio di responsabilità ed in riferimento all’elemento della colpa. Con effetti di qualificazione e «valore di fattispecie» nell’ambito della relazione responsabile tra privati e con la pubblica amministrazione, la buona fede si manifesta quale regola «(super)etica» e di «civiltà europea», integrativa sia dell’attività legislativa che dell’attività amministrativa. In una simile prospettiva, è parso significativo, attraverso l’indagine condotta su alcune fattispecie concrete, soffermarsi sul legame tra creatività dell’interprete, legalità del caso, forza del fatto e postpositivismo.

Judgment of good faith, protection of trust and diligence of behavior, seem to be called to a new and increasingly active role in contemporary juridical experience, manifesting the tendency to expand into new and unexplored – or only partially explored – spaces, both rules of conduct in the field of private law and in that of public law, both as rules of validity of acts and measures. Instruments of interpretation and protection of increasingly significant interests, especially when considered in a more general phenomenon of “protection of the weaker person” and of “abuse of power”. In such a dispute, good faith – even the “constitutional principle” – is to be distinguished from diligence, which becomes relevant in the judgment of responsibility and in reference to the element of guilt. With the effects of qualification and “value of the case” in the context of the responsible relationship between private individuals and the public administration, good faith manifests itself as a “(super) ethical” and “European civilization” rule, integrating both legislative activity that of administrative activity. In such a perspective, it seemed significant, through the investigation conducted on some concrete cases, to dwell on the link between creativity of the interpreter, the legality of the case, the strength of the fact and postpositivism.

Rinaldi – Riflessioni su giudizio di buona fede e tutela dell’affidamentoScarica
TAGGED:Saggi

Iscriviti alla Newsletter

Per ricevere tutte le novità della Rivista
Loading
Accetto il trattamento dei dati personali nel rispetto della normativa vigente.
Condividi questo Articolo
Facebook Email Copy Link Stampa

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per ricevere tutte le novità della rivista
Loading

EVENTI

SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili

10 giugno 2026, h. 9.45, Cassino - Campus Folcara

4 Giugno 2026

XXII Convegno annuale Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “G. Cervati” – I domini collettivi fra possesso e proprietà

Mercoledì 27 maggio 2026, ore 15.00 - Aula Magna “A. Clementi”, Edificio “E. Pontieri”, Università…

26 Maggio 2026

L’ultimo principio. Orizzonti e attualità della fraternità

10 giugno 2026 - Università di Padova, Sala "Livio Paladin", Palazzo Moroni

7 Maggio 2026

GIURISPRUDENZA

È incostituzionale l’esclusione del vincolo paesaggistico nella realizzazione di impianti di telecomunicazione su terreni gravati da uso civico (Corte costituzionale, sent. 6 luglio 2026, n. 121)

Anno 2026Corte costituzionaleGiurisprudenza
16 Luglio 2026

La CEDU sull’effettività delle indagini su episodi di violenza motivati da pregiudizio religioso (CEDU, sez. V, sent. 9 luglio 2026, ric. n. 31582/20)

Anno 2026Corte EDUGiurisprudenza
16 Luglio 2026

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di ripetibilità dei versamenti di denaro sul conto corrente del “convivente” more uxorio (Cassazione Civile, ord. 26 giugno 2026, n. 21881)

Anno 2026Cassazione civile e Tribunali di meritoGiurisprudenza
16 Luglio 2026

ARTICOLI CORRELATI

Gli adattamenti costituzionali attraverso il contributo della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo

Pinelli_Gli adattamenti costituzionali attraverso il contributo della giurisprudenza.pdf Scarica

FascicoliI mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europeaNumeri monograficiNumero 1-2016
15 Ottobre 2019
Di
Cesare Pinelli

Brevi considerazioni sui profili problematici delle nuove disposizioni normative di cui al D.L. 113/2018

Il contributo che segue mira ad approfondire la portata e le conseguenze dell’intervento compiuto dal D.L. 113/2018 (ancora in fase…

FascicoliNumero 2-2018
28 Giugno 2019
Di
Elton Xhanari
Tomaso Spandrio

Pluralismo assiologico, pluralismo istituzionale, integrazione di sistemi

SOMMARIO: 1. L’integrazione, sia intra- che intersistemica, quale processo, i suoi “gradi”, i piani e le prospettive che consentono di…

FascicoliNumero 1-2015
15 Ottobre 2019
Di
Antonio Ruggeri

ISSN 2240-9823

  • Direttore scientifico e responsabile | Prof. Vincenzo Baldini
  • Condirettori | Prof. Stelio Mangiameli, Prof. Fabrizio Politi, Prof. Vincenzo Tondi della Mura, Prof.ssa Agata Cecilia Amato Mangiameli

Link Utili

  • Codice etico
  • Regolamento di redazione
  • Privacy Policy

Contatti

info@dirittifondamentali.it

Seguici su:

La Rivista Dirittifondamentali.it è registrata presso il Tribunale di Cassino n. 830 del 14.6.2017. Rivista quadrimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell’Area 12 – Scienze giuridiche
dirittifondamentali.it © – 2026

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?

Utilizziamo i cookie per assicurarvi una miglior esperienza nella navigazione del nostro sito. Se resti su questa pagina assumeremo che tu abbia accettato questa condizione.