La Corte di Cassazione SS. UU. si pronuncia sul principio del contraddittorio endoprocedimentale e contenuto della prova di resistenza (Corte Cassazione SS. UU., sent. 25 luglio 2025, n. 21271)

Il principio del contraddittorio endoprocedimentale trova il proprio fondamento nella Costituzione, in particolare negli artt. 3 (principio di uguaglianza), 24 (diritto di difesa) e 97 (buon andamento e imparzialità dell’Amministrazione), nonché nella Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (art. 6) e nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (art. 41), che garantiscono il diritto a una […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di danno da perdita della relazione parentale (Cassazione Civile, ord. 24 ottobre 2025, n. 28255)

La morte di un individuo, conseguenza di un illecito civile, fa presumere da sola, ex art. 2727 c.c., una conseguente sofferenza morale in capo, oltre che ai membri della famiglia nucleare “successiva” (coniuge e figli della vittima), anche ai membri della famiglia “originaria” (genitori e fratelli), a nulla rilevando né che la vittima e il […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di obbligo di vigilanza dei docenti (Cassazione Civile, ord. 20 ottobre 2025, n. 27923)

Dato atto che il precettore risponde per culpa in vigilando dell’illecito compiuto dagli allievi a lui affidati, anche se maggiorenni, la condotta posta in essere da persona dotata di completa capacità di discernimento o comunque vicina alla maggiore età comporta presunzione del caso fortuito, salva la possibilità, per la parte danneggiata, di dimostrare la prevedibilità […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di erogazione dell’assegno per il nucleo familiare (Cassazione Civile, ord. 16 ottobre 2025, n. 27643)

L’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare previsto dall’art. 2 del D.L. n. 69 del 1988, conv. in L. n. 153 del 1988, presuppone la duplice condizione – la cui ricorrenza deve essere provata dall’interessato – dell’effettivo svolgimento di attività lavorativa, nonché della sussistenza del requisito reddituale di cui al comma 10 dello stesso art. 2, […]

Diritti delle persone con disabilità e nuovi strumenti di tutela (Autorità Garante dei diritti delle persone con disabilità, parere n. 1 del 2025)

L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità è intervenuta ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 5 febbraio 2024, n. 20, esprimendo un parere relativo a un provvedimento di rigetto dell’istanza per l’assegnazione di uno stallo di sosta personalizzato per persone con disabilità. Il provvedimento risulta d’interesse per la migliore comprensione delle funzioni attribuite […]

Doveri deontologici dell’avvocato e intelligenza artificiale (T.A.R. Milano – Lombardia, Sez. V, sentenza 21 ottobre 2025, n. 3348)

Il TAR Milano (Lombardia) è intervenuto in materia di violazione dei doveri del difensore di lealtà e probità processuale nel caso di utilizzo non controllato di strumenti di intelligenza artificiale. Più specificamente, i giudici amministrativi hanno rilevato che la citazione di precedenti giurisprudenziali non pertinenti si pone in contrasto con i doveri deontologici dell’avvocato, soprattutto […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sui Centri di permanenza per il rimpatrio (Consiglio di Stato, sezione III, 7 ottobre 2025, n. 7839)

La tutela della salute, nell’ambito di luoghi di permanenza anche di lungo periodo come i CPR, rappresenta un interesse diffuso che ben può essere tutelato da enti aventi i requisiti tradizionalmente richiesti dalla giurisprudenza (effettiva rappresentatività, finalità statutaria, stabilità e, almeno in taluni casi, collegamento con il territorio). Pertanto, questi ultimi sono legittimati ad impugnare […]

La CEDU sulla violazione degli artt. 3 e 8 della Convenzione (CEDU, sez. V, sent. 23 ottobre 2025, ricc. nn. 40312/23 e 40388/23)

Nel caso di specie, la Corte EDU si pronuncia sulla presunta violazione degli artt. 3 e 8 della Convenzione, denunciata dai ricorrenti stante l’incapacità delle autorità nazionali di condurre un’indagine efficace su accuse di violenza sessuale mediante esposizione a sostanze chimiche. Le doglianze riguardavano la perdita e la manipolazione di prove cruciali detenute in custodia […]

La Corte Edu sulla legittimità dei provvedimenti di confisca (CEDU, sez. I, sent. 23 ottobre 2025, ric. n. 26338/19 e altri)

Il ricorso presentato alla Corte Edu contro la Repubblica italiana trae origine dalla confisca di alcuni beni appartenenti ai ricorrenti, il cui valore è stato ritenuto equivalente al profitto derivante da reati commessi da parte di loro familiari, sulla base della convinzione che tali beni fossero nella materiale disponibilità di questi ultimi.Tra i diversi parametri […]

La CEDU sul bilanciamento tra libertà di espressione sui social e rispetto della vita privata (CEDU, sez. IV, sent. 21 ottobre 2025, ric. n. 16756/24)

Con la decisione in commento, la Corte Edu si è pronunciata sul caso di un cittadino danese condannato per diffamazione per via di alcune esternazioni pubblicate su una piattaforma social, riguardanti un personaggio pubblico, leader di un partito politico. La condanna del ricorrente ha costituito senz’altro un’ingerenza nella sua libertà di espressione. Tale ingerenza trovava […]