La Corte Suprema del Regno Unito stabilisce all’unanimità che, salvo in rari casi, la valutazione dell’articolo 8 della CEDU nei casi di estradizione dovrebbe tenere conto solo della mera possibilità di una scarcerazione anticipata ai sensi del Codice penale polacco e attribuirle scarso peso.(Supreme Court of the United Kingdom, 11 Giugno 2025, 23)

ContestoIl 23 settembre 2020, il Tribunale circoscrizionale di Lodz ha chiesto l’estradizione di EwaAndrysiewicz in Polonia per scontare una pena di due anni inflitta in relazione a quattro reatidi frode connessi commessi tra il 2007 e il 2008. La pena era stata inizialmente sospesa per cinqueanni, ma poi è stato ordinato che fosse eseguita integralmente […]

La Corte costituzionale sul servizio sperimentale di psiconcologia della Regione Puglia (Corte costituzionale, sent. 31 ottobre 2025, n. 161)

Con la sentenza n. 161 la Corte costituzionale ha dichiarato l’infondatezza e l’inammissibilità delle questioni relative alla legge della Regione Puglia (n. 41 del 2024) istitutiva, in via sperimentale, del servizio di psiconcologia per garantire assistenza psicologica ai pazienti oncologici. La Corte, contrariamente a quanto sostenuto dallo Stato, ha ritenuto la legge legittima poiché non […]

La CEDU sulla violazione degli artt. 3 e 8 della Convenzione. (CEDU, sez. I, sent. 23 settembre 2025, ric. n. 6045/24)

Nel caso di specie, la Corte EDU è stata chiamata a pronunciarsi sugli obblighi positivi derivantidagli articoli 3 e 8 della Convenzione, con riguardo alle violenze domestiche e alle molestie subitedalla ricorrente ad opera dell’ex compagno. Quest’ultima lamentava, in particolare, il ritardo deitribunali nazionali nell’esame delle sue istanze, il rigetto della domanda di protezione in […]

La Corte Edu sul contrasto tra gruppi religiosi (CEDU, sez. V, sent. 9 ottobre 2025, ric. n. 8906/19)

Il caso esaminato dalla Corte Edu nella presente decisione concerne la presunta violazione dell’art.9 della Convenzione in merito all’uso liturgico e al possesso pacifico da parte della comunitàricorrente del suo edificio ecclesiastico nel contesto di una controversia vertente su tale edificio conun altro gruppo religioso.Più esattamente, la parte ricorrente lamentava che l’ordinanza di congelamento dell’uso […]

La CEDU sulla violazione degli artt. 3, 13 e 5 §1 della Convenzione. (CEDU, sez. III, sent. 14 ottobre 2025, ric. n. 59816/13)

Nel caso di specie, la Corte EDU è stata chiamata a pronunciarsi sulla presunta violazione degliartt. 3, 13 e 5 §1 della Convenzione. Il ricorrente, entrato in Grecia per chiedere protezioneinternazionale, era stato arrestato per ingresso irregolare e sottoposto a detenzione amministrativa.Successivamente rilasciato, la mancata comparizione al colloquio con le autorità aveva comportatol’interruzione della procedura […]

La CEDU sulla libertà di espressione degli avvocati a tutela di assistiti detenuti (CEDU, sez. III, sent. 7 ottobre 2025, ric. n. 62/20)

Con la sentenza in commento, la Corte Edu si è pronunciata sul ricorso presentato da un avvocatoazero, specializzato nella protezione dei diritti umani, il quale è stato radiato dall’albo a seguito didichiarazioni rilasciate alla stampa in merito a presunti maltrattamenti subiti in carcere da un suocliente.Secondo la Corte, la sanzione ha rappresentato un’ingerenza nell’esercizio della […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di coesione economica, sociale e territoriale e diritto a un ricorso effettivo (CGUE, Settima Sezione, 16 ottobre 2025, C-510/24)

L’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea deve essere interpretato nel senso che il beneficiario di una sovvenzione dell’Unione europea concessa nell’ambito dell’attuazione del regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, […]