La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di sicurezza e salute dei lavoratori e tutela giurisdizionale effettiva (CGUE, Quinta Sezione, 13 novembre 2025, C-678/23)

L’articolo 9 e l’articolo 11, paragrafo 6, della direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, devono essere interpretati nel senso che essi non si applicano a una normativa nazionale, quale interpretata dai giudici nazionali, che […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di codice di comportamento del pubblico dipendente (Consiglio di Stato, Sez. IV, sentenza 6 novembre 2025, n. 8642)

Il Consiglio di Stato si pronuncia in materia di codice di comportamento nazionale del pubblico dipendente (d.P.R. 13 giugno 2023, n. 81), con specifico riferimento al divieto di effettuare qualsivoglia commento o intervento che possa nuocere al prestigio, al decoro o all’immagine dell’amministrazione di appartenenza. Più specificamente, l’intervento dei Giudici di Palazzo Spada ha riguardato […]

In materia di misure di prevenzione antimafia: precisazioni in ordine alle misure di prevenzione collaborativa e rapporti con il controllo giudiziario (T.A.R. per la Sicilia, sez. I, 28 ottobre 2025, n. 2373)

Gli istituti del controllo giudiziario e della prevenzione collaborativa: sul piano finalistico, sono accomunati dalla necessità di ripensare la reazione ordinamentale antimafia, aggiungendo alle tradizionali misure ablatorie nuovi strumenti di self cleaning, così che lo Stato possa affiancare le imprese non del tutto compromesse dal contagio mafioso nel percorso “terapeutico” di recupero della legalità; sul […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di confessione stragiudiziale delle dichiarazioni rese nel pvc (Corte di Cassazione, Ord. 24 settembre 2025, n. 27306)

In tema di accertamento tributario, le dichiarazioni rese da un socio durante la verifica fiscale e riportate nel processo verbale di constatazione sono qualificate come confessione stragiudiziale. Tale confessione assume valore di prova legale nei confronti di chi l’ha resa e non può essere considerata un semplice indizio. Nei confronti degli altri soci, invece, le […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia Sul transito nei ruoli civili del militare in ferma quadriennale vincitore del concorso inidoneo al servizio attivo (Consiglio di Stato, sezione II, 27 ottobre 2025, n. 8290)

È illegittimo il provvedimento di esclusione del militare dal transito nei ruoli civili del Ministero della difesa, in quanto volontario in ferma prefissata quadriennale vincitore del concorso e poi divenuto inidoneo al servizio attivo, poiché anche tale categoria è beneficiaria del diritto di transito previsto dall’art. 930, comma 1, del d.lgs. n. 66 del 15 […]

Divieto di cumulo della pensione anticipata “Quota 100” con redditi da lavoro subordinato: non univocità del diritto vivente e valutazione della proporzionalità caso per caso da parte dei giudici di merito (Corte cost., sent. 24 settembre – 4 novembre 2025, n. 162)

Con la sentenza n. 162 del 2025 la Corte costituzionale ha affrontato la questione del divieto di cumulo della pensione “Quota 100” con i redditi da lavoro subordinato, che comporta la sospensione della pensione per l’intero anno solare e la restituzione integrale dei ratei percepiti. Il problema è sorto per il giudice rimettente – il […]

NCC: per la Corte costituzionale i vincoli posti dal legislatore statale sono sproporzionati in quanto eccedenti i limiti della competenza statale in materia di «tutela della concorrenza» (Corte cost., sent. 24 settembre – 4 novembre 2025, n. 163)

Con la sentenza n. 163/2025 – con cui sono stati accolti i conflitti di attribuzione tra enti promossi dalla Regione Calabria contro il decreto interministeriale numero 226 del 2024 e le relative circolari attuative – la Corte costituzionale ha ritenuto che non rientri nelle competenze statali adottare atti che impongono obblighi e divieti agli esercenti […]

Confisca “allargata”: la Corte costituzionale ne chiarisce i limiti di legittimità (Corte cost., sent. 22 settembre – 7 novembre 2025, n. 166)

Con la sentenza n. 166 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Firenze in merito alla confisca c.d. “allargata” dall’entrata in vigore del decreto-legge n. 123/2023 (c.d. Decreto Caivano), con il quale il legislatore ha esteso tale misura anche ai reati di “piccolo spaccio”. […]

Il danno da perdita del congiunto si riduce per responsabilità vicaria dei genitori in caso di condotta illecita della vittima minorenne (Cass. Civ., Sez. III, ord. 6 ottobre 2025, n. 26798)

Il principio di cui all’art. 1227, comma 1, c.c., riferibile anche alla materia del danno extracontrattuale,si applica anche nei confronti dei congiunti del danneggiato incapace che agiscono iure proprio,escludendo l’eventualità di una ulteriore riduzione del danno risarcibile basata sulla responsabilitàvicaria dei genitori per omessa vigilanza o educazione della vittima minorenne, qualora la condottaconcorrente di quest’ultima […]

La determinazione della competenza territoriale nei procedimenti riguardanti minori in caso di trasferimento della loro residenza (Cass. Civ., Sez. I, ord. 20 ottobre 2025, n. 27930)

Nei procedimenti che riguardano i minori, in base all’art. 473 bis.11 c.p.c., è competente il Tribunaledel luogo in cui il minore ha la residenza abituale al momento della proposizione della domanda ela competenza territoriale, a seguito del principio della perpetuatio iurisdictionis, rimane fermanonostante un trasferimento in corso di causa del minore.