La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di confessione stragiudiziale delle dichiarazioni rese nel pvc (Corte di Cassazione, Ord. 24 settembre 2025, n. 27306)

In tema di accertamento tributario, le dichiarazioni rese da un socio durante la verifica fiscale e riportate nel processo verbale di constatazione sono qualificate come confessione stragiudiziale. Tale confessione assume valore di prova legale nei confronti di chi l’ha resa e non può essere considerata un semplice indizio. Nei confronti degli altri soci, invece, le dichiarazioni rese con carattere confessorio non hanno tale valore, ma è evidente che esse assumano un valore indiziario grave, preciso e concordante, e, pertanto, non possono essere sottovalutate.

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