La natura della responsabilità della struttura ospedaliera per il danno da perdita del rapporto parentale invocato iure proprio (Cass. Civ., Sez. III, sent. 5 febbraio 2024, n. 3267)

La responsabilità della struttura sanitaria per i danni da perdita del rapporto parentale, invocati iure proprio dai congiunti di un paziente deceduto, è qualificabile come extracontrattuale, dal momento che, da un lato, il rapporto contrattuale intercorre unicamente col paziente, e dall’altro i parenti non rientrano nella categoria dei “terzi protetti dal contratto”, potendo postularsi l’efficacia […]

La Cassazione sulla lesione del diritto all’immagine del minore ripreso non casualmente nel corso di un servizio di telegiornale (Cass. Civ., Sez. III, ord. 1 febbraio 2024, n. 2978)

Anche quando non ricorra il caso limite della lesione del decoro, della reputazione o dell’onore della persona di cui all’art. 97, secondo comma, della L. n. 633 del 1941 e si integri, al contrario, in astratto, una delle fattispecie (in particolare il collegamento con un evento di interesse pubblico o comunque svoltosi in pubblico) indicate […]

La protezione speciale del minore è riconosciuta nel superiore interesse all’unità familiare (Cass. Civ., Sez. I, ord. 13 febbraio 2024, n. 3978)

In tema di protezione internazionale, ai fini del riconoscimento della protezione speciale, la valutazione della situazione di vulnerabilità del ricorrente deve svolgersi nel solco di quanto previsto dall’art. 8 CEDU, dovendosi considerare in via prioritaria il superiore interesse all’unità familiare e non potendosi procedere in modo disgiunto alla valutazione di situazioni soggettive interconnesse, quando ciò […]

La Cassazione sull’ascolto del minore in tema di affidamento (Cass. Civ., Sez. I, ord. 8 febbraio 2024, n. 3576)

In tema di affidamento del minore, l’ascolto di quest’ultimo non può considerarsi superfluo solo perché il giudice ritenga di aver già individuato la soluzione più adeguata a realizzare il suo migliore interesse. Viceversa, la regola impone al giudice di ascoltare il minore prima di formarsi un convincimento sull’affidamento, salvo che l’audizione non sia rifiutata dallo […]

La Corte di Cassazione si pronuncia sostenendo che il diritto fondamentale all’oblio può subire una compressione a favore del diritto di cronaca(Cassazione Civile, sent. 1° febbraio 2024, n. 3013)

Il diritto fondamentale all’oblio può subire una compressione, a favore dell’ugualmente fondamentale diritto di cronaca, solo in presenza di specifici e determinati presupposti: 1) il contributo arrecato dalla diffusione dell’immagine o della notizia ad un dibattito di interesse pubblico; 2) l’interesse effettivo ed attuale alla diffusione dell’immagine o della notizia (per ragioni di giustizia, di […]

La Corte di Cassazione si pronuncia affermando che il minore nato da maternità surrogata ha diritto al riconoscimento del legame affettivo tramite l’adozione in casi particolari(Cassazione Civile, sent. 3 gennaio 2024, n. 85)

Il ricorso ad operazioni di maternità surrogata, a prescindere dalle modalità della condotta e dagli scopi perseguiti, offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane. Di conseguenza, non è automaticamente trascrivibile in Italia il provvedimento giurisdizionale straniero, e di conseguenza l’originario atto di nascita, che indichino il genitore […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di risarcibilità del danno da perdita anticipata della vita (Cassazione Civile, sent. 27 dicembre 2023, n. 35998)

In caso di condotta colpevole del sanitario cui sia conseguita la perdita anticipata della vita, perdita che si sarebbe comunque verificata, sia pur in epoca successiva, per la pregressa patologia del paziente, non è concepibile, né logicamente né giuridicamente, un danno da “perdita anticipata della vita” trasmissibile “iure successionis”, non essendo predicabile, nell’attuale sistema della […]

La prodigalità può essere un presupposto per l’apertura dell’amministrazione di sostegno? (Cassazione Civile, sent. 28 dicembre 2023, n. 36176)

La Corte di Cassazione ha ravvisato il presupposto per l’apertura dell’amministrazione di sostegno nel caso di comportamento abituale caratterizzato da larghezza nello spendere, nel regalare o nel rischiare in maniera eccessiva ed esorbitante rispetto alle proprie condizioni socio-economiche ed al valore oggettivamente attribuibile al denaro, circostanza questa che configura tradizionalmente autonoma causa di inabilitazione, ai […]

Anche il periodo di convivenza rileva ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile (Cassazione Civile, sent. 18 dicembre 2023, n. 35385)

Nelle ipotesi in cui il matrimonio sia preceduto da una lunga convivenza prematrimoniale, costituendo quest’ultima una fase di un’unica storia familiare, detto periodo, precedente al matrimonio, va considerato ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile, per la verifica delle intercorse opzioni di vita condivise, tali da determinare i programmi del futuro assetto matrimoniale e da ricondurre […]