La CEDU sul diritto ad essere informati della fissazione dell’udienza entro un termine ragionevole (CEDU, sez. IV, sent. 22 ottobre 2019, ric. n. 27703/16)

La Corte EDU con il caso Venet si è pronunciata sul ricorso contro la detenzione. Essa ribadisce come, ai sensi dell’ art. 5 Conv., le persone arrestate o detenute hanno il diritto ad un controllo del rispetto dei requisiti procedurali e sostanziali di liceità della loro privazione della libertà. I giudici sottolineano come i procedimenti […]

La gratuità del parcheggio per i soli disabili muniti di patente di guida o proprietari di veicolo integra una forma di discriminazione indiretta. Le tutele dei c.d. diritti sociali (Cass. Civ., Sez.I, ,sent. 21 maggio- 7 ottobre 2019, n. 24936)

La Suprema Corte di Cassazione, pronunciando in tema di diritti sociali, nello specifico relativamente a garanzie e tutele previste dall’ordinamento per persone con disabilità, afferma che costituisce una forma di discriminazione indiretta la concessione di parcheggi gratuiti per soli disabili muniti di patente di guida o proprietari di autovettura, laddove la stessa misura non sia […]

Lavoro autonomo o subordinato: l’etero-organizzazione della prestazione come criterio guida per la qualificazione giuridica del rapporto di lavoro (Cass. Civ., Sez. Lavoro, ,sent. 23 maggio- 10 settembre 2019, n. 22634)

La Suprema Corte di Cassazione, dovendo determinare la natura di un rapporto di lavoro e qualificare giuridicamente lo stesso in termini di autonomia o subordinazione della prestazione, ha ritenuto che si dovesse fare riferimento all’etero-organizzazione della prestazione medesima per il discernimento della tipologia giuridica applicabile. Nel caso di specie, un professionista prestava il suo lavoro […]

Legge n. 104/1992: la mancanza di nesso causale tra assenza dal lavoro ed assistenza al disabile integra un abuso del diritto (Cass. Civ., sez. lav, sent. 14 maggio – 22 ottobre 2019, n. 26956)

Poiché il permesso mensile retribuito di cui alla L. n. 104 del 1992, art. 33, comma 3, integra una misura destinata alla tutela della salute psico-fisica del disabile quale diritto fondamentale dell’individuo tutelato dall’art. 32 Cost., che rientra tra i diritti inviolabili che la Repubblica riconosce e garantisce all’uomo, sia come singolo che nelle formazioni […]

Non è irragionevole la mancata considerazione della situazione familiare di disabilità ai fini della selezione dei lavoratori da licenziare (Cass. Civ., sez. lav, sent. 4 luglio – 10 ottobre 2019, n. 25580)

Nell’ambito del ricorso alla cassa integrazione, l’art. 5 della legge n. 223 del 1991 là dove tra i carichi di famiglia non fa specifica considerazione della situazione di disabilità ai fini dell’individuazione dei lavoratori da licenziare non prevedendo un trattamento differenziato e più favorevole in favore del lavoratore con a carico un familiare disabile non […]

La Corte di Cassazione in merito alla tutela costituzionale del rapporto di lavoro subordinato del detenuto-lavoratore (Cass. Civ., sez. lav., sent. 9 luglio – 24 ottobre 2019, n. 27340)

Il lavoro del detenuto, specie quello intramurario, presenta le peculiarità derivanti dalla inevitabile connessione tra profili del rapporto di lavoro e profili organizzativi, disciplinari e di sicurezza, propri dell’ambiente carcerario, per cui è ben possibile che la regolamentazione di tale rapporto conosca delle varianti o delle deroghe rispetto a quella del rapporto di lavoro in […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul rispetto dei diritti della difesa del contribuente e sulla condotta dell’amministrazione finanziaria (CGUE, Sez. V, Sentenza 16 ottobre 2019, C-189/18)

La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, il principio del rispetto dei diritti della difesa e l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea devono essere interpretati nel senso che essi non ostano, in linea di principio, a una normativa o a una prassi […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul mandato di arresto europeo e trattamento inumano o degradante dei detenuti (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 15 ottobre 2019, C-128/18)

L’articolo 1, paragrafo 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, letto in combinato disposto con l’articolo 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere […]