La Corte di Giustizia si pronuncia sui poteri del giudice nazionale in materia di diritto ad un ambiente salubre (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 19 dicembre 2019, C-752/18)

Il diritto dell’Unione, in particolare l’articolo 47, primo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che, in circostanze caratterizzate da un persistente rifiuto di un’autorità nazionale di conformarsi ad una decisione giudiziaria che le ingiunge di adempiere un obbligo chiaro, preciso e incondizionato derivante da tale diritto, segnatamente dalla […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla prestazione di vecchiaia e la libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione europea (CGUE, Terza Sezione, Sentenza 18 dicembre 2019, C-447/18)

L’articolo 3, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, deve essere interpretato nel senso che una prestazione supplementare versata a taluni sportivi di alto livello che hanno rappresentato uno Stato membro, o i suoi predecessori […]

La Corte Costituzionale si pronuncia sulla normativa della Regione Lombardia in tema di edilizia religiosa (Corte cost., sent. 22 ottobre 2019 – 5 dicembre 2019, n. 254)

È incostituzionale l’art. 72, comma 2 e comma 5, secondo periodo, della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), come modificato dall’art. 1, comma 1, lettera c), della legge della Regione Lombardia 3 febbraio 2015, n. 2, recante «Modifiche alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 […]

Tutela dei diritti dei minori e livelli essenziali delle prestazioni (Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Documento di studio e di proposta, 20 novembre 2019)

L’AGIA – cui la legge attribuisce la competenza a formulare proposte e osservazioni concernenti la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali – ha presentato al Governo e al Parlamento un documento di studio nel quale richiede la previsione di una normativa nazionale relativa a mense scolastiche, asili nido e […]

Danno non patrimoniale per l’alunno disabile al quale non sia assegnato l’insegnante di sostegno (T.a.r Napoli, sez. IV, sent. 2 dicembre 2019, n.5668)

La privazione dell’insegnante di sostegno ha l’effetto, per il disabile, di vedere compromessi in astratto l’apprendimento e l’inclusione, in quanto è innegabile che senza l’assistenza personalizzata e senza la persona che si occupi di spiegare e formulare programmi e attività adeguati alla specifica patologia dell’allievo, questi si colloca nel gruppo classe in maniera del tutto […]

Protezione umanitaria e permesso di soggiorno tra integrazione sociale del cittadino straniero e situazione nel paese d’origine: il principio di orizzontalità dei diritti umani fondamentali. Irretroattività del d.l.113/ 2018 ( c.d. Decreto Sicurezza). (Cass. Civ., Sez. Unite Civili, sent. 24 settembre- 13 Novembre 2019, n.29459)

Le Sezioni unite civili, decidendo su questione di massima di particolare importanza, hanno enunciato il seguente principio di diritto: “In tema di protezione umanitaria, l’orizzontalità dei diritti umani fondamentali comporta che, ai fini del riconoscimento della protezione, occorre operare la valutazione comparativa della situazione soggettiva e oggettiva del richiedente con riferimento al paese di origine, […]

La Corte afferma il principio nel ne bis in idem in tema di potere disciplinare del datore di lavoro. Il principio nel c.d. diritto “punitivo” (Cass. Civ., Sez. lavoro, sent. 18 giugno- 8 Novembre 2019, n. 28927)

La Suprema Corte di Cassazione, in materia di licenziamenti, ha affermato la validità del principio del ne bis in idem in caso di esercizio del potere disciplinare da parte del datore di lavoro. In particolare, in forza del predetto principio, il datore di lavoro non può esercitare per una seconda volta il potere disciplinare verso […]

llegittime le preclusioni assolute per accedere alle misure penali di comunità, ai permessi premio e al lavoro esterno per i detenuti minorenni (Corte Cost., sent. 5 novembre – 6 dicembre 2019, n. 263)

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 3, del decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 121, recante «Disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all’art. 1, commi 82, 83 e 85, lettera p), della legge 23 giugno 2017, n. 103». Con riferimento ai minorenni, il […]

Reati ostativi: illegittima la norma che non permette al giudice, a certe condizioni, di concedere permessi premio al detenuto per un reato di associazione mafiosa e/o di contesto mafioso (Corte Cost., sent. 23 ottobre – 4 dicembre 2019, n. 253)

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, ai detenuti per i delitti di cui all’art. 416-bis del codice penale e per quelli commessi avvalendosi delle […]