Sommario: I. Premesse metodologiche. – II. Il malato mentale: da soggetto socialmente pericoloso a soggetto debole dell’ordinamento giuridico. – III. I fondamenti umanistico-sociali della dignità umana: dalle teoriche giusnaturalistiche alla prospettiva volontaristica. – IV. La dignità umana come categoria del diritto positivo: principio costituzionale, diritto fondamentale o “nulla” ? – V. La sicurezza come diritto/valore “concorrente” alla dignità umana nella disciplina del trattamento del malato mentale? – VI. Conclusioni.
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