Il diritto all’ambiente come diritto fondamentale dell’individuo. Il nuovo regolamento europeo sulla Convenzione di Aarhus e alcuni contrastanti esiti giurisprudenziali in materia di accesso agli atti e di “atto amministrativo nell’ambito del diritto ambientale”

L’attuazione della Convenzione di Aarhus nell’ordinamento europeo ha rappresentato un momento significativo nella tutela dell’ambiente. Nell’anno 2021 si sono registrate alcune importanti novità sia dal punto di vista giurisprudenziale che da quello normativo. A quest’ultimo proposito va segnalata in particolare l’approvazione del regolamento UE n. 1767/2021 che, modificando il regolamento CE n. 1367/2006 (c.d. regolamento Aarhus), ha ampliato le possibilità di “riesame amministrativo”. Ma vanno ricordati anche alcuni esiti, anche contraddittori, della recente giurisprudenza europea. Emerge così un quadro problematico, a volte contraddittorio, ma non privo di novità e di occasioni di ampliamento delle sfere di tutela.

The implementation of the Aarhus Convention in European law has represented a significant moment in environmental protection. The year 2021 saw some significant innovations from both a legal and regulatory point of view. In this regard, it is worth mentioning in particular the approval of EU Regulation no. 1767/2021 which, by amending EC Regulation no. 1367/2006 (the so-called Aarhus Regulation), has expanded the possibilities of “administrative review”. However, it should be remembered that there have been a number of outcomes, some of which have been contradictory, in recent European jurisprudence.