Norberto Bobbio scriveva che i diritti umani «sono diritti storici, cioè nati in certe circostanze, contrassegnate da lotte per la difesa di nuove libertà contro vecchi poteri, gradualmente, non tutti in una volta e non una volta per sempre»2. La dimensione dei diritti umani è quindi segnata da fattori storici, politici, sociali ed economici e sempre capace di rinnovarsi, insieme alla realtà in continuo movimento. Tuttavia, ciò non deve indurre nell’errore di ritenere che questo avvenga attraverso un avvicendamento dei diritti, perché il ‚mondo dei diritti vive di accumulazioni non di sostituzioni‛3. Spesso, poi, si assiste anche alla riformulazione di uno stesso diritto, che trova nei cambiamenti storici diverse e nuove manifestazioni.
Post correlati
Il modello tedesco tra controllo di legittimità costituzionale e separazione dei poteri
8 Aprile 2026
EDITORIALE – Interversioni del referendum costituzionale ….
30 Marzo 2026
Editoriale – Dell’ethos dei giuristi e della babele comunicativa al tempo del referendum costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura
16 Marzo 2026
Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionale
5 Marzo 2026
Organo di garanzia dello Stato di diritto e/o legislatore parallelo: il bifrontismo della Corte costituzionale
3 Marzo 2026

