La CEDU sull’equo processo in materia di abuso su minori (CEDU, sez. I, sent. 14 maggio 2020, ric. n. 78085/12)

La Corte EDU si è pronunciata sul diritto ad un equo processo. Il Sig. Papadopoulos aveva richiesto l’affidamento del figlio, inizialmente affidato alla madre dopo il divorzio. A seguito dell’intervento dell’organizzazione per la protezione dei minori è stato denunciato che il bambino subiva maltrattamenti fisici (abusi sessuali) da parte del padre. Nella causa contro tale […]

La CEDU sul nuovo sistema albanese di risarcimento per espropriazioni di epoca comunista (CEDU, sez. II, sent. 7 maggio 2020, ric. n. 29026/06)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di numerosi ricorrenti (tutti albanesi ad eccezione di tre americani) che lamentavano la prolungata mancata esecuzione di decisioni definitive di risarcimento del danno per proprietà espropriate durante il regime comunista. Di fronte a molte domande di tal genere, la Corte nel 2012 aveva emanato una sentenza pilota (Manushaqe […]

L’irruzione notturna non pianificata delle forze di polizia viola l’art. 3 Conv.(CEDU, sez. V, sent. 30 aprile 2020, ric. n. 43207/16)

La Corte EDU si pronuncia sul caso del Sig. Castellani arrestato per corruzione con un’irruzione notturna da parte delle forze di polizia antiterroristiche. Il ricorrente ritiene che la misura adottata sia contraria all’art. 3 della Conv. Il governo francese sottolinea che le ripetute minacce di morte e la corruzione di testimoni non possono essere considerati […]

La condanna penale per il libro sulla guerra tra curdi e turchi viola la libertà di espressione (CEDU, sez. X, sent. 5 maggio 2020, ric. n. 9735/12)

La Corte EDU si pronuncia sul caso Tanrikulu, scrittore turco condannato per propaganda a favore dell’organizzazione terroristica PKK a causa del contenuto del suo lavoro. Il ricorrente ritiene che vi sia stata una violazione del suo diritto alla libertà di espressione. L’art. 10, co. 2, Conv. lascia poco spazio alle restrizioni alla libertà di espressione, […]

Interferenza al diritto di godimento pacifico dei beni per mancata erogazione dello stipendio. (CEDU, sez. IV, sent. 21 aprile 2020, ric. n. 36093/13)

La Corte Europea di pronuncia sul caso della Signora Šimaitienė sospesa dal suo lavoro a seguito di un D.P.R. funzionale allo svolgimento di indagini preliminari su abuso di ufficio e falsificazione di documenti. La ricorrente sostiene che il mancato percepimento dello stipendio, nel periodo di sospensione dall’incarico, sia lesivo dell’art. 1, Prot. n. 1 Conv. […]