La Corte EDU sulla libertà religiosa e la costruzione dei luoghi di culto (CEDU, sez. IV, sent. 10 novembre 2020, ric. n. 5301/11)

La decisione della Corte EDU scaturisce dal ricorso presentato da un’organizzazione religiosa bulgara – denominata Testimoni di Geova – contro la Repubblica di Bulgaria, per violazione degli articoli 9, 11, 13 e 14 della Convenzione nonché dell’articolo 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione. La ricorrente aveva lamentato il reiterato diniego da parte delle autorità […]

La CEDU su diritto di relazione con bambino nato da ex partner tramite riproduzione assistita (CEDU, sez. V, sent. 12 novembre 2020, ric. n. 19511/16)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di una cittadina francese, la signora Honner, che, nel 2007, ricorrendo alle tecniche di riproduzione assistita aveva avuto un figlio dalla sua ex partner. Il minore era stato cresciuto da entrambe le donne fino alla loro separazione avvenuta nel maggio 2012. Poche settimane dopo la separazione, l’ex partner […]

Servire pasti contenenti carne di maiale ad un detenuto convertito all’ISLAM viola il diritto alla libertà di religione (CEDU, sez. IV, sent. 10 novembre 2020, ric. n. 21969/15)

La Corte EDU si è pronunciata sul diritto alla libertà di religione. Il caso è quello di un detenuto che ha sostenuto che le autorità del carcere nel quale si trovava non hanno riconosciuto la sua conversione all’ISLAM, continuando a servirgli pasti contenenti carne di maiale, in barba ai precetti della sua religione. Il governo […]

La CEDU su custodia cautelare di giornalisti e dirigenti di un quotidiano turco (CEDU, sez. II, sent. 10 novembre 2020, ric. n. 23199/17)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di dieci cittadini turchi, all’epoca dei fatti giornalisti del quotidiano Cumhuriyet o dirigenti della Fondazione Cumhuriyet (azionista principale della società editrice del quotidiano), sottoposti a custodia cautelare, nel novembre 2016, in quanto sospettati di svolgere attività di promozione e diffusione di propaganda per conto di organizzazioni terroristiche per […]

La Corte EDU sulle misure interferenti nell’esercizio della libertà di espressione (CEDU, sez. X, sent. 10 novembre 2020, ric. n. 45975/12)

La pronuncia resa al caso Imrek c. Turchia scaturisce dal ricorso presentato alla Corte EDU da un cittadino turco, per lamentare la violazione del diritto di libertà di espressione del pensiero garantito dall’art. 10 CEDU. Nella specie il ricorrente, all’epoca dei fatti segretario locale dell’EMEP (partito laburista), veniva tratto in arresto perché sospettato di aver […]

Negli articoli che contribuiscono al dibattito pubblico l’appellativo “neonazista” assume poca rilevanza (CEDU, sez. I, sent. 5 novembre 2020, ric. n. 73087/17)

La CEDU si è pronunciata sulla libertà di espressione. Il caso è quello di un giornalista accusato per aver pubblicato un articolo nel quale attribuiva al preside di un liceo le caratteristiche di “neonazista” e “teorico dell’ente dell’”alba d’oro””. Il ricorrente, condannato penalmente, ha fatto ricorso alla Corte lamentando una violazione del suo diritto alla […]

Nel processo penale non possono essere considerate prove le dichiarazioni rese sotto tortura (CEDU, sez. I, sent. 5 novembre 2020, ric. n. 31454/10)

La Corte EDU si è pronunciata sull’ammissione di prove ottenute attraverso il maltrattamento di terzi, in tema di equo processo. Nel procedimento penale contro il ricorrente, per i reati di traffico e tentato traffico di cocaina, i tribunali polacchi hanno ammesso come prova le dichiarazioni del ricorrente ottenute a seguito di maltrattamenti inflitti da privati. […]

La Corte EDU sul diritto al rispetto della propria casa in relazioni a perquisizioni domiciliari per reati minori (CEDU, sez. I, sent. 29 ottobre 2020, ric. n. 71205/11)

La decisione resa al caso Dorož c. Polonia muove dal ricorso presentato alla Corte EDU da un cittadino polacco, il sig. Artur Doroż, per lamentare la violazione dell’art. 8 CEDU e, segnatamente, per denunciare la mancata osservanza da parte delle autorità nazionali del diritto al rispetto della propria casa. In breve, il ricorrente era sospettato […]

La Corte EDU sul risarcimento del danno e l’equa soddisfazione (CEDU, sez. I, sent. 29 ottobre 2020, ric. n. 58999/13)

Il caso Moustakidis c. Grecia ha offerto ai giudici di Strasburgo l’occasione di tornare a pronunciarsi sulla portata applicativa dell’art. 41 CEDU. Come noto, la norma convenzionale stabilisce la regola della cd. satisfaction équitable non prevedendo, però, l’accertamento diretto della violazione di un diritto da parte della Corte, quanto piuttosto della Convenzione o dei suoi […]