La CEDU su operazione antisommossa in prigione e violazione del diritto alla vita dei detenuti (CEDU, sez. V, sent. 2 aprile 2020, ric. n. 8938/07 e n. 41891/07)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di alcuni detenuti nella prigione di Tbilisi, in Georgia, deceduti nel corso di una operazione di polizia volta a reprimere una rivolta ivi scoppiata. Su ricorso presentato dai parenti delle vittime, i Giudici di Strasburgo hanno riscontrato varie carenze nelle indagini condotte dalle autorità interne sul caso de […]

(CEDU, sez. V, sent. 26 marzo 2020, ric. n. 10090/16) ONG ucraina contro il Governo per la mancata divulgazione di informazioni di interesse pubblico

La CEDU si è pronunciata sul caso promosso dal Centro per la democrazia e lo stato di diritto, ONG ucraina. L’organizzazione, avente lo scopo di aumentare la responsabilità dei politici, nel 2014, a seguito delle elezioni parlamentari aveva voluto attrarre l’attenzione su questioni di interesse pubblico, fornendo informazioni sui politici che avevano guidato i partiti […]

La CEDU sul caso Platini (CEDU, sez. III, sent. 5 marzo 2020, ric. n. 526/18)

La Cedu si pronuncia sul caso di Michel Platini, ex calciatore professionista, presidente della UEFA e vicepresidente della FIFA, nei cui confronti era stato avviato un procedimento disciplinare a causa di un salario “supplementare” di 2 milioni di franchi svizzeri (CHF), ricevuto nel 2011, sulla base di un contratto verbale tra lui e l’ex presidente […]

La CEDU su registrazione di conversazione non autorizzata e processo equo (CEDU, sez. III, sent. 25 febbraio 2020, ric. n. 78108/14)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di un avvocato portoghese, multato per aver registrato segretamente una conversazione con un uomo d’affari, che gli offriva denaro per assicurarsi che suo fratello, un consigliere comunale di Lisbona, ritirasse la propria opposizione ad un contratto che l’uomo desiderava concludere con il consiglio comunale. I Giudici di Strasburgo […]

Per garantire una protezione efficace contro lo stupro sono necessarie misure di natura penale (CEDU, sez. I, sent. 20 febbraio 2020, ric. n. 41990/18)

La Corte EDU si è pronunciata su un caso di stupro. La ricorrente si è lamentata dell’inefficacia delle indagini sulla sua accusa di stupro, senza far riferimento ad alcun articolo della Convenzione. E’ stato stabilito che lo stupro e le violenze sessuali gravi costituiscono un trattamento che rientra nell’ambito dell’art. 3 della Convenzione che sancisce […]