La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di indipendenza e imparzialità dei giudici (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 24 giugno 2019, C-619/18)

La Repubblica di Polonia, prevedendo, da un lato, l’applicazione della misura consistente nell’abbassare l’età per il pensionamento dei giudici presso il Sąd Najwyższy (Corte suprema, Polonia) ai giudici in carica nominati prima del 3 aprile 2018, e attribuendo, dall’altro, al presidente della Repubblica il potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici di […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di discriminazione basata sul sesso (CGUE, III Sezione, Sentenza 20 giugno 2019, C-404/18)

L’articolo 24 della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale in forza della quale, in una […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di trattamento, quanto alle condizioni di impiego, dei lavoratori a tempo determinato e di quelli a tempo indeterminato (CGUE, II Sezione, sentenza 20 giugno 2019, C-72/18)

La clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale, come quella […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul rapporto fra normativa di una federazione sportiva nazionale e partecipazione ai campionati di un cittadino europeo (CGUE, Sez. III, Sentenza 13 giugno 2019, C-22/18)

Gli articoli 18, 21 e 165 TFUE devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa di una federazione sportiva nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, in forza della quale un cittadino dell’Unione europea, cittadino di un altro Stato membro, che risieda da molti anni nel territorio dello Stato membro […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di diritto di difesa e richiesta di riti alternativi nel corso del dibattimento (CGUE, Sez. I, Sentenza 13 giugno 2019, C-646/17)

L’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 2012/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, sul diritto all’informazione nei procedimenti penali, e l’articolo 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una normativa nazionale in forza della quale l’imputato può domandare, nel corso […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di pratica commerciale aggressiva e tutela del consumatore (CGUE, Sez. VI, Sentenza 12 giugno 2019, C-628/17)

L’articolo 2, lettera j), e gli articoli 8 e 9 della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di esclusione dell’operatore economico da una procedura di aggiudicazione per errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (CGUE, Sez. IX, Ordinanza 4 giugno 2019, C-425/18)

L’articolo 45, paragrafo 2, primo comma, lettera d), della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi […]

Non è licenziabile il lavoratore il cui stato di obesità costituisce un handicap (Corte di Giustizia UE , sez. IV, sentenza 18.12.2014 n° C-354/13)

La direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, deve essere interpretata nel senso che lo stato di obesità di un lavoratore costituisce un «handicap», ai sensi di tale direttiva, qualora determini una limitazione, risultante segnatamente […]

Ammissibilità di protezione sussidiaria e necessità di adeguata assistenza sanitaria (CGUE, Grande Sezione, sent. 18 dicembre 2014, causa C-542/13)

Gli articoli 28 e 29 della direttiva 2004/83/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta, letti congiuntamente ai suoi articoli 2, lettera e), 3, 15 […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla brevettabilità degli embrioni umani non ancora fecondati (CGUE,Grande Sezione, sent. 18 dicembre 2014, C-364/13)

L’articolo 6, paragrafo 2, lettera c), della direttiva 98/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 1998, sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, deve essere interpretato nel senso che un ovulo umano non fecondato il quale, attraverso la partenogenesi, sia stato indotto a dividersi e a svilupparsi, non costituisce un «embrione umano», ai […]