La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di individuazione della nozione di autorità giudiziaria in relazione al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 24 novembre 2020, C-510/19)

La nozione di «autorità giudiziaria dell’esecuzione», ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, costituisce una nozione autonoma del diritto dell’Unione che […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale nel caso di obiezione al rilascio di un visto. (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 24 novembre 2020, C-225/19 e C-226/19)

L’articolo 32, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CE) n. 810/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un codice comunitario dei visti, come modificato dal regolamento (UE) n. 610/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, letto alla luce dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritto ad un congedo supplementare per le lavoratrici che si prendono cura in prima persona del proprio figlio (CGUE, Sezione prima, Sentenza 18 novembre 2020, C-463/19)

Gli articoli 14 e 28 della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, letti alla luce della direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, concernente l’attuazione di […]

La Corte di giustizia si pronuncia in tema di presunzione di un collegamento fra il rifiuto di prestare servizio militare e il diritto al riconoscimento dello status di rifugiato (CGUE, Sezione sesta, Sentenza 19 novembre 2020, C-238/19)

L’articolo 9, paragrafo 2, lettera e), della direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di convinzioni religiose e di autorizzazione al trasferimento in altro Stato membro a fini di cure mediche (CGUE, Sezione seconda, Sentenza 29 ottobre 2020, C-243/19)

L’articolo 20, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, letto alla luce dell’articolo 21, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che lo Stato membro […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di obblighi di trasmissione dei dati sul traffico e di lotta alla criminalità nonché di salvaguardia della sicurezza nazionale (CGUE, Grande Sezione, sentenza 6 ottobre 2020, C-511/18, C-512/18, C-520/18, C-623/17)

Article 1(3), Article 3 and Article 15(1) of Directive 2002/58/EC of the European Parliament and of the Council of 12 July 2002 concerning the processing of personal data and the protection of privacy in the electronic communications sector (Directive on privacy and electronic communications), as amended by Directive 2009/136/EC of the European Parliament and of […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sull’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e sul diritto a un ricorso effettivo. (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 06 ottobre 2020, C-245/19 e C-246/19)

L’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in combinato disposto con gli articoli 7 e 8, nonché con l’articolo 52, paragrafo 1, della stessa, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che la normativa di uno Stato membro, che attua la procedura di scambio di informazioni su richiesta, istituita dalla direttiva […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla parità di trattamento con particolare riferimento al lavoratore migrante con figli a carico scolarizzati nello Stato membro ospitante. (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 06 ottobre 2020, C-181/19)

L’articolo 7, paragrafo 2, e l’articolo 10 del regolamento (UE) n. 492/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2011, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione, devono essere interpretati nel senso che essi ostano alla normativa di uno Stato membro in forza della quale il cittadino di un altro Stato membro […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato con particolare riferimento allo Stato. (CGUE, Sezione Terza, Sentenza 1 ottobre 2020, C-603/19)

L’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI, deve essere interpretato nel senso che tale direttiva non si applica alle persone giuridiche, né allo […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e sul divieto di discriminazioni indirette fondate sull’età, sul sesso e sul patrimonio. (CGUE, Sezione Terza, Sentenza 24 settembre 2020, C-223/19)

La direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, e la direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra […]