Colpa professionale medica: determinazione del grado della colpa e circostanze fattuali del caso concreto (Cass. Pen., sez. IV, sent. 11 febbraio – 18 maggio 2020, n. 15258)

La perizia è il connotato delle attività che richiedono competenze tecnico-scientifiche, sicché l’agire dei sanitari in primo luogo propone errori determinati da imperizia. Ne discende che l’eventuale negligenza o imprudenza deve essere accertata specificamente sulla scorta degli elementi fattuali del caso concreto. Per la determinazione del grado della colpa occorrerà tener conto di numerosi parametri […]

In assenza di determinazione dell’incremento di pena per reato continuato da parte del giudice di merito, è necessario il giudizio rinvio (Cass. Pen., sez. V, sent. 27 gennaio – 12 maggio 2020, n. 14688)

In tema di determinazione dell’incremento di pena a titolo di continuazione, nel caso in cui il giudice del merito abbia omesso di statuire sul punto, pur avendo ritenuto unificati i fatti ex art. 81 c.p., la sentenza impugnata non può essere annullata sul punto senza rinvio, ai sensi dell’art. 620, comma 1, lett. l) c.p.p., […]

In tema di riparazione per ingiusta detenzione. (Cass. Pen., Sez. IV, 19 dicembre 2019-16 marzo 2020, n. 10187)

La domanda di riparazione per ingiusta detenzione, costituendo atto personale della parte che l’abbia indebitamente sofferta, può essere proposta soltanto da questa personalmente o per mezzo di procuratore speciale nominato nelle forme previste dall’art. 122 c.p.p. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto esente da censure l’ordinanza che aveva ritenuto inammissibile l’istanza di riparazione priva […]

La Cassazione in ordine ai requisiti della sentenza. (Cass. Pen., Sez. III, 23 gennaio-16 marzo 2020, n. 10093)

In tema di requisiti della sentenza, nel caso in cui, per l’impedimento del giudice, la sentenza sia sottoscritta dal presidente della sezione, questi deve fare menzione dell’impedimento medesimo, certificandone l’esistenza, ma non è tenuto a specificarne dettagliatamente la natura e neanche a formulare generico richiamo “agli atti d’ufficio”, in quanto gli artt. 546, comma 2, […]

Sull’esecuzione della pena in presenza di condanne diverse per reati commessi prima che siano eseguite (Cass. Pen., sez. I, sent. 3 marzo – 27 aprile 2020, n. 13072)

l rapporto esecutivo deve intendersi unitariamente se riguarda pene concorrenti inflitte con condanne diverse per reati commessi prima dell’inizio dell’esecuzione; pertanto, qualora subentri una pronuncia di illegittimità costituzionale che imponga una rideterminazione della pena, nell’ipotesi in cui la pena pecuniaria non sia stata riscossa, ai fini della pendenza del rapporto esecutivo, è irrilevante che la […]

Specificazioni in tema di divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze. (Cass. Pen., Sez. III, 16 gennaio-20 febbraio 2020, n. 6626)

Ai fini dell’applicazione dell’articolo 385 c.p.p., laddove si prevede che l’arresto non è consentito quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilità, non è richiesto che la sussistenza della causa di […]

L’irrilevanza penale della coltivazione destinata all’autoconsumo (Cass. pen., Sez. Un., 19 dicembre 2019 – 16 aprile 2020, sent. n. 12348)

Il reato di coltivazione di stupefacenti punito ai sensi dell’art. 73, d.P.R. 309/90 è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, essendo sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre sostanza stupefacente. Al contempo, non […]

Liberazione anticipata: si considera la reclusione espiata in un paese estero? (Cass. Pen., sez. I, sent. 5 febbraio – 22 aprile 2020, n. 12706)

Quando, a seguito di trasferimento in Italia del cittadino italiano, condannato a pena detentiva con sentenza irrevocabile emessa da autorità giudiziaria di paese estero, si debba completare l’espiazione della pena nel territorio nazionale, il beneficio della liberazione anticipata può essere applicato con riferimento al periodo di detenzione espiato nello Stato estero, anche se estraneo all’Unione […]

L’accertata eliminazione delle opere abusive rende superflua la confisca dell’area (Cass. Pen., sez. III, sent. 5 febbraio – 22 aprile 2020, n. 12640)

In tema di lottizzazione abusiva, la effettiva ed integrale eliminazione di tutte le opere eseguite in attuazione dell’intento lottizzatorio, nonchè dei pregressi frazionamenti, con conseguente ricomposizione fondiaria e catastale nello stato preesistente ed in assenza di definitive trasformazioni, se dimostrata in giudizio ed accertata in fatto dal giudice del merito con congrua motivazione, rende superflua […]