Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 19 gennaio 2026, n. 391)

Il Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della rimodulazione legislativa degli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica (c.d. “spalma-incentivi”), applicata a rapporti in corso e incidente su benefici economici non ancora maturati, ha statuito che tale intervento normativo non viola i diritti fondamentali tutelati dagli artt. 16 e 17 della […]

La Corte di Cassazione civile sez. trib. si pronuncia sull’esenzione ex art. 7, co. 1, lett. i), D. Lgs. 504/1992 per enti non commerciali (Corte di Cassazione civile sez. trib., sent. 19 gennaio 2026, n. 1045)

In tema di esenzione per gli enti non commerciali prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504/1992, sulla base della giurisprudenza consolidata, inclusa quella europea, che ha considerato tale beneficio come aiuto di Stato illecito ex art. 107 TFUE se fruito per attività economiche riconducibili alla nozione di impresa, la Corte ribadisce […]

La Corte costituzionale fa salvo l’art. 187 c.p. purché esso, tenendo conto la stessa ratio legis, sia interpretato restrittivamente secondo i principî di proporzionalità e offensività(Corte cost., sent. 1° dicembre 2025 – 29 gennaio 2026, n. 10)

Con la sentenza n. 10 del 2026 la Corte costituzionale, pur dichiarando non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative all’art. 187, commi 1 e 1-bis, d. lgs. n. 285/1992 (Nuovo codice della strada), come modificati dall’art. 1, co. 1, lett. b), nn. 1) e 2), l. n. 177/2024, ne ha chiarito l’interpretazione nel senso […]

Il T.A.R. per la Sicilia si pronuncia su sanzioni alternative e violazioni della regola dello stand still (T.A.R. per la Sicilia, sezione I, 17 gennaio 2026, n. 115)

L’ambito applicativo delle sanzioni alternative di cui all’art. 123 c.p.a. coincide con quello dell’inefficacia del contratto di cui all’art. 121, co. 1, lett. d), c.p.a., sicché la mera violazione dell’obbligo del c.d. stand still processuale non è sufficiente a fondare l’irrogazione delle sanzioni de quibus allorquando la procedura di gara risulti immune da vizi e […]

La CEDU sulla violazione del divieto generale di discriminazione (CEDU, sez. IV, sent. 3 febbraio 2026, ric. n. 5067/23)

Nel caso di specie, i giudici di Strasburgo sono chiamati a pronunciarsi sulla presunta violazione dell’articolo 1 del Protocollo n. 12 alla Convenzione, in relazione all’esclusione del ricorrente dalla possibilità di candidarsi alle cariche di Presidente e Vicepresidente della Camera dei Rappresentanti dell’Assemblea parlamentare della Bosnia ed Erzegovina, quale conseguenza della distinzione operata dalla Costituzione […]

La CEDU sulla decisione medica di interrompere i trattamenti contro la volontà espressa nelle direttive anticipate (CEDU, sez. V, sent. 5 febbraio 2026, ric. n. 55026/22)

La sentenza in commento concerne un caso in cui è stata assunta la decisione medica di interrompere i trattamenti che mantenevano in vita un paziente contro la volontà di quest’ultimo, espressa in una direttiva anticipata scritta, e contro il parere unanime dei membri della sua famiglia, i quali hanno lamentato pertanto una violazione del diritto […]

La CEDU sull’impiego dell’integrity test in Ungheria (CEDU, sez. II, sent. 3 febbraio 2026, ric. n. 15147/23 and 38303/23)

La sentenza in commento ha ad oggetto il c.d. integrity test, introdotto in Ungheria con l’obiettivo di combattere la corruzione e monitorare il rispetto degli obblighi professionali. I soggetti sottoposti a integrity test vengono posti in situazioni in cui è loro offerta l’opportunità di assumere decisioni inappropriate o non etiche. Possono essere adottate inoltre misure […]