Legittima la decisione di Facebook di oscurare le pagine di Forza Nuova (Tribunale di Roma, sez. dir. persona e imm.civ., sent. 23 febbraio 2020)

Dal complesso quadro di fonti costituzionali e sovranazionali emerge con chiarezza che tra i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero, nel bilanciamento con altri diritti fondamentali della persona, assume un particolare rilievo il rispetto della dignità umana ed il divieto di ogni discriminazione, a garanzia dei diritti inviolabili spettanti ad ogni persona. La libertà […]

Solo circostanze eccezionali permettono di conservare il cognome del marito dopo il divorzio (Cass. Civ., sez. I, sent. 11 dicembre 2019 – 12 febbraio 2020, n. 3454)

La possibilità di consentire con effetti di carattere giuridico-formali la conservazione del cognome del marito, accanto al proprio, dopo il divorzio, è un’ipotesi straordinaria affidata alla decisione discrezionale del giudice non potendosi escludersi che il perdurante uso del cognome maritale possa costituire un pregiudizio per il coniuge che non vi acconsenta e che intenda ricreare, […]

La sicurezza sul lavoro in connessione teleologica con la tutela del bene primario della salute e con l’ampiezza della protezione garantita dall’ordinamento (Cass. Civ., Sez. Lavoro, sent. 3 aprile 2019- 16 dicembre 2019, n. 33133)

La Suprema Corte, in materia di sicurezza sul lavoro, torna a definire le tutele delle condizioni lavorative, in particolar modo con riguardo alla protezione individuale e ai mezzi necessari per prevenire infortuni e malattie. Relativamente a ciò, parte dalla considerazione della norma ex art. 2087 c.c. che impone al datore di lavoro di adottare tutte […]

La normativa sulla privacy è posta a tutela di valori morali e sociali dell’ordinamento e i relativi precetti non sono derogabili dall’autonomia privata (Cass. Civ., Sez. I, sent. 26 giugno- 21 ottobre 2019, n. 26778)

La Cassazione dichiara la nullità, per violazione di norme imperative, della clausola contrattuale con cui la banca subordina l’esecuzione delle proprie prestazioni al previo rilascio da parte del cliente del consenso al trattamento dei dati personali sensibili, in quanto tale previsione contrasta con i principi informatori della legge sulla “privacy” ed in particolare con il […]

Ai fini della protezione internazionale o umanitaria la situazione oggettiva del paese di origine deve essere posta in correlazione con la condizione personale che ha determinato la ragione della partenza (Cass. Civ., sez. I, sent. 25 novembre 2019 – 4 febbraio 2020, n. 2554)

Qualora il richiedente il riconoscimento della protezione internazionale o, in subordine, della protezione umanitaria deduca una effettiva e significativa compromissione dei diritti fondamentali inviolabili nel paese d’origine – pur dovendosi partire, nella valutazione di vulnerabilità, dalla situazione oggettiva di tale paese – questa deve essere necessariamente correlata alla condizione personale che ha determinato la ragione […]

Big Data e tutela dei diritti fondamentali (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e Garante per la protezione dei dati personali, Indagine conoscitiva, Report del 10 febbraio 2020)

L’AGCOM, l’AGCM e il Garante Privacy hanno pubblicato il rapporto finale dell’indagine conoscitiva svolta congiuntamente sui cc.dd. “big data”. Si tratta di un testo che conferma la crescita esponenziale dei dati e il rilievo della tematica dal punto di vista economico e dal punto di vista giuridico-costituzionale. Tra molti punti di grande interesse, le riflessioni […]