Lo scritto mette in evidenza alcune vistose manipolazioni del parametro costituzionale registratesi nella giurisprudenza costituzionale, specie nel tempo a noi più vicino e poste in essere a mezzo di tecniche decisorie particolarmente incisive e non rispettose del limite del rispetto della discrezionalità del legislatore. Se ne ha la confusione dei ruoli istituzionali, rispettivamente di garanzia e di direzione politica, con pregiudizio dell’idea di Costituzione di cui all’art. 16 della Dichiarazione dei diritti del 1789.
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