Le Sezioni Unite si pronunciano in merito alla delimitazione dell’ambito di operatività del reato di falso materiale (di cui agli artt. 476 e 482 c.p.) in riferimento alla peculiare ipotesi della formazione della copia di un atto inesistente. A tale riguardo si era registrato un contrasto interpretativo tra due opposti orientamenti. Secondo una prima impostazione giurisprudenziale la mera utilizzazione della fotocopia contraffatta di un atto inesistente non integrerebbe il reato di falsità materiale, in assenza di requisiti di forma e di sostanza tali da dare alla fotocopia la parvenza di un documento originale o come la copia autentica di esso. A tenore di un secondo orientamento ermeneutico, al contrario, costituirebbe un’ipotesi di falso materiale la riproduzione fotostatica di un documento in realità inesistente, del quale la copia intenda attestare artificiosamente l’esistenza e gli effetti probatori. In tale contesto, le Sezioni Unite hanno affermato che la formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, «salvo che la copia assuma l’apparenza di un atto originale».Al contempo resta ferma, stante la decettività della condotta in esame e la sua potenziale attitudine a trarre in inganno i terzi, l’applicabilità della fattispecie di truffa (ex art. 640 c.p.) ove ricorrano i presupposti.
Post correlati
L’accertamento del dolo nel delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. (Cass. Pen., Sez. V, 11 febbraio 2026 – 3 aprile 2026, n. 12616)
16 Aprile 2026
La Cassazione si pronuncia sulla sussistenza del rapporto di specialità tra le fattispecie di cui agli artt. 570 e 570-bis c.p. (Cass. pen., sez. VI, 16 gennaio 2026 – 1 aprile 2026, n. 12321)
16 Aprile 2026
Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 20 marzo 2026, n. 2397)
16 Aprile 2026
In materia di recupero degli emolumenti indebitamente percepiti dai militari (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 16 marzo 2026, n. 2174)
16 Aprile 2026
Il Consiglio di Stato si pronuncia sull’impugnazione delle valutazioni della commissione di avanzamento da parte dell’ufficiale promosso che contesta la posizione in graduatoria (Consiglio di Stato, sezione II, 21 marzo 2026, n. 2398)
16 Aprile 2026

