Ai fini dell’integrazione del reato di maltrattamenti rileva solo che gli atti siano avvinti da un vincolo di abitualità, essendo ininfluente che questi siano intervallati da periodi di normalità (Cass. Pen., sez. VI, sent. 15 settembre – 16 novembre 2021, n. 41745)

Il reato di cui all’art. 572 c.p., esige il compimento di una sequenza di fatti, per lo più commissivi, ma anche di natura omissiva, i quali isolatamente considerati possono anche essere non punibili (atti di infedeltà, di umiliazione generica), ovvero non perseguibili (ingiurie, percosse o minacce lievi), o procedibili solo a querela, ma che acquistano […]

Atti persecutori: ai fini dell’integrazione non è richiesto l’accertamento di uno stato patologico (Cass. Pen., sez. V, sent. 17 settembre – 22 novembre 2021, n. 42659)

Ai fini della integrazione del reato di atti persecutori, non si richiede l’accertamento di uno stato patologico ma è sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenità e dell’equilibrio psicologico della vittima, considerato che la fattispecie incriminatrice di cui all’art. 612-bis c.p., non costituisce una duplicazione del reato di lesioni (art. […]

Aggravanti privilegiate e giudizio di bilanciamento (Cass. pen., Sez. Un, 29 aprile– 18 novembre 2021, n. 42414)

Le circostanze attenuanti che concorrono sia con circostanze aggravanti soggette a giudizio di comparazione ai sensi dell’art. 69 c.p. (cd. aggravanti “non privilegiate”), sia con circostanza che invece non lo ammette in modo assoluto (cd. aggravanti “privilegiate”, o anche “a blindatura forte”)), devono essere previamente sottoposte a tale giudizio di bilanciamento e, in caso di […]

La confisca di denaro su conto corrente di derivazione lecita è confisca diretta (Cass. pen., Sez. Un, 27 maggio – 18 novembre 2021, n. 42415)

Le Sezioni unite erano state chiamate a risolvere la seguente questione di diritto: «se il sequestro delle somme di denaro giacenti su conto corrente bancario debba sempre qualificarsi finalizzato alla confisca diretta del prezzo del profitto derivante dal reato anche nel caso in cui la parte interessata fornisca la prova della derivazione del denaro da […]

Patrocinio a spese dello Stato in caso di coniugi non legalmente separati, rileva la nozione di convivenza. (Cass. Pen. Sez. IV, 22 settembre-8 ottobre 2021, n. 36559)

In sede di ammissione – e quindi anche di revoca – al patrocinio a spese dello Stato rileva la situazione di fatto della convivenza. Nella specie, trattandosi di coniuge, ai fini della prova, la circostanza della convivenza si presume – e dunque qui rileva l’assenza di una separazione legale o comunque del ricordato provvedimento presidenziale […]

Mutamento della qualificazione giuridica del fatto e termini di custodia cautelare. (Cass. Pen. Sez. V, 9 settembre-11 ottobre 2021, n. 36955)

Il mutamento della qualificazione giuridica del fatto non influisce sui termini di custodia cautelare delle fasi esaurite: i termini di custodia cautelare per la fase di primo grado vanno commisurati in relazione alla qualificazione giuridica del fatto contenuta nel provvedimento che dispone il giudizio, mentre il contenuto del dispositivo della sentenza di primo grado rileva […]

Alle Sezioni Unite pronunciarsi su ricusazione e procedimento di prevenzione (Cass. Pen., sez. V, sent. 5 ottobre 2021 – dep. 28 ottobre 2021, n. 38902)

Vanno rimesse alle Sezioni Unite le seguenti questioni: se la disciplina delle cause di incompatibilità del giudice contenuta nel codice di procedura penale è interamente applicabile, in quanto compatibile, anche al procedimento di prevenzione, attesa la natura giurisdizionale dello stesso, ovvero se, in ragione della tipologia e dell’oggetto del procedimento di prevenzione, non possono ritenersi […]

Vietare una determinata attività non esclude di per sé la responsabilità del datore di lavoro per l’infortunio occorso al lavoratore (Cass. Pen., sez. IV, sent. 19 ottobre 2021 – dep. 27 ottobre 2021, n. 38424)

Non è sufficiente al datore di lavoro, per andare esente da responsabilità, semplicemente vietare una determinata attività, quando la norma cautelare impostagli sia rivolta ad evitare il verificarsi di eventi che dipendono dall’idoneità degli strumenti di lavoro, dall’altro, la disapplicazione delle norme di sicurezza da parte del lavoratore rientra nell’area di rischio del datore di […]

La Corte di cassazione in tema di misure precautelari (Cass. Pen. Sez. VI, 21 settembre-18 ottobre 2021, n. 37670)

Non può costituire causa di nullità l’accesso agli atti della convalida garantito al difensore attraverso la piattaforma digitale Teams, e quindi con modalità differenti da quelle previste nel protocollo interno adottato dall’ufficio giudiziario procedente (nella specie, la Corte ha statuito che l’inosservanza del protocollo, che prevedeva la diretta trasmissione da parte del p.m. procedente del […]