Causa sufficiente per la revoca della sospensione condizionale è la commissione di un nuovo delitto nel quinquiennio successivo alla concessione (Cass. Pen., sez. I, sent. 25 febbraio – 22 giugno 2020, n. 18843)

Dal tenore letterale dell’art. 168 c.p., comma 1, n. 1, risulta chiaro che la causa di revoca di diritto del beneficio della sospensione condizionale della pena è correlata unicamente alla commissione di un delitto nel quinquennio dal passaggio in giudicato della sentenza concessive, del beneficio, e non anche all’ulteriore condizione risolutiva del passaggio in giudicato […]

Il sequestro e la confisca dei proventi del reato sono opponibili al fisco purché intervengano nel medesimo periodo in cui si è verificato il presupposto imponibile (Cass. Pen., sez. III, sent. 14 febbraio – 19 giugno 2020, n. 18575)

La l. n. 537 del 1993, art. 14, comma 4, dispone che, “nelle categorie di reddito di cui all’art. 6, comma 1, t.u.i.r., approvato con d.P.R. n. 917 del 1986, devono intendersi ricompresi, se in esse classificabili, i proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo se non già […]

Aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità e valutazione circa le condizioni economiche della persona offesa (Cass. Pen., sez. II, sent. 27 febbraio – 18 giugno 2020, n. 18568)

Nella valutazione della circostanza aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità, il giudice può fare riferimento, oltre al dato oggettivo, anche alle sole condizioni economico – finanziarie della persona offesa qualora il danno sofferto, pur non essendo di entità oggettivamente notevole (come nel caso di specie, valutato in 800 Euro), può essere qualificato tale in […]

La coercizione della volontà tra estorsione e truffa aggravata (Cass. pen., Sez. II, 18 giugno 2020, sent. n. 18542)

La distinzione tra il reato di estorsione consumata ed il reato di truffa aggravata dalla prospettazione di un pericolo immaginario deve essere effettuata misurando la concreta efficacia coercitiva della minaccia, sotto il profilo oggettivo e soggettivo. In particolare, si verte nella ipotesi estorsiva quando il male prospettato, derivato dalla volontà potestativa dell’agente, coarta la volontà […]

Caso Corona: sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (Cass. pen., Sez. III, 15 novembre 2019 – 11 maggio 2020, sent. n. 14217)

Ai fini dell’integrazione del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11, d.lgs. 74/2000 per “atto fraudolento” deve intendersi ogni atto di disposizione del patrimonio che abbia la sua causa nel pregiudizio alle ragioni creditorie dell’Erario. In particolare, è fraudolento qualsiasi atto che sia idoneo a rappresentare ai terzi una realtà (la […]

Giudice del rinvio e riapertura della istruttoria dibattimentale. (Cass. Pen. Sez. I, 3 dicembre 2019-22 aprile 2020, n. 12690)

Il giudice del rinvio, investito del processo a seguito di annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione, non è tenuto a riaprire l’istruttoria dibattimentale ogni volta che le parti ne facciano richiesta, poiché i suoi poteri sono identici a quelli che aveva il giudice la cui sentenza è stata annullata, sicché egli deve disporre l’assunzione delle […]

Condotta ed evento naturalistico del delitto di violenza privata (Cass. Pen., sez. V, sent. 21 febbraio – 18 giugno 2020, n. 18522)

L’elemento oggettivo del delitto di violenza privata è costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l’effetto di costringere taluno a fare, tollerare od omettere una condotta determinata, poiché in assenza di tale determinatezza, possono integrarsi i singoli reati di minaccia, molestia, ingiuria, percosse, ma non quello di violenza privata. Ne deriva che […]

Sull’assorbimento del reato di molestie in quello di atti persecutori (Cass. Pen., sez. V, sent. 22 gennaio – 11 giugno 2020, n. 17935)

Il delitto di atti persecutori assorbe il reato di molestie quando le medesime costituiscano segmenti di una condotta unitaria, causalmente orientata alla produzione di uno almeno degli eventi previsti dall’art. 612-bis c.p., e siano avvinte dal medesimo elemento soggettivo, integrato dal dolo generico, il cui contenuto richiede la volontà di porre in essere più condotte […]