La Cassazione sul rapporto tra nonni e nipoti e l’interesse del minore (Cass. Civ., Sez. I, ord. 26 gennaio 2026, n. 1744)

In tema di rapporti significativi tra nonni e nipoti minorenni, il diritto degli ascendenti non ha
carattere incondizionato, ma è subordinato al preminente interesse del minore, la cui valutazione
costituisce apprezzamento di merito non sindacabile in cassazione se sorretto da motivazione non
meramente apparente. L’interruzione delle frequentazioni può essere legittimamente disposta
quando il giudice di merito accerti che la conflittualità familiare — anche se generata dagli adulti —
arreca pregiudizio al benessere psico-fisico dei minori e che non sussistono condizioni di
collaborazione tra ascendenti e genitori idonee a realizzare una funzione educativa positiva.

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