Adozione maggiorenne: il divieto legato alla presenza di discendenti dell’adottante minori di età richiede modifiche legislative (Corte costituzionale, sent. 20 ottobre 2025, n. 215)

Con la sentenza in oggetto, la Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 291, primo comma, del codice civile nella parte in cui non prevede la possibilità, per il giudice, di dichiarare l’adozione del maggiorenne pur in presenza di figli minori dell’adottante, ove non ravvisi pregiudizio per costoro.
La Consulta ha sottolineato come l’adozione di maggiorenne ha subito una significativa evoluzione, assumendo una nuova configurazione sociologica e acquisendo funzioni, ulteriori rispetto a quella originaria, tanto che l’istituto in esame, per come vive attualmente nell’ordinamento, è divenuto uno strumento «duttile e sensibile alle sollecitazioni della società», in quanto formalizza consolidati legami affettivo-solidaristici rappresentativi dell’identità dell’individuo. In un contesto ermeneutico siffatto, ha osservato la Corte, anche il divieto legato alla presenza di discendenti dell’adottante minori di età sollecita una rinnovata riflessione.

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