La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di risarcimento del danno da morso di un cane: escluso se l’evento è da imputarsi a colpa esclusiva del danneggiato (Cassazione Civile, sent. 26 giugno 2025, n. 17200)

La Corte di Cassazione civile, sezione III, con ordinanza 26 giugno 2025, n. 17200, ha sancito che la
responsabilità del proprietario di un animale ex art. 2052 c.c. è limitata dal caso fortuito. Il comportamento di un minore che, introducendosi autonomamente in un recinto chiuso senza adeguata vigilanza, molesta un cane legato al guinzaglio, può integrare il caso fortuito, escludendo la
responsabilità del proprietario dell’animale, laddove il fatto presenti i caratteri dell’imprevedibilità, inevitabilità e assoluta eccezionalità.

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