La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 27 si pronuncia sul contributo straordinario contro il caro bollette (art. 37 D.L. 21/2022) (Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 27, sent. 28 aprile 2025, n. 5727)

Il contributo straordinario contro il caro bollette ex art. 37 D.L. 21/2022, convertito in Legge 51/2022, come modificato dall’art. 55 D.L. 50/2022, convertito in Legge 91/2022, pur avendo subito una parziale declaratoria di incostituzionalità da parte della Corte costituzionale con sent. n. 111/2024 in relazione all’inclusione delle accise nella base imponibile, non risulta in contrasto con i principi costituzionali ed europei di cui agli artt. 106 e 107 TFUE e all’art. 17 della Carta di Nizza. La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 27 ritiene infondate le questioni sollevate dalla ricorrente in quanto la norma recepisce le direttive e la giurisprudenza europea e, nell’ambito dell’ampia discrezionalità riconosciuta agli Stati in materia fiscale, esclude la configurabilità di un aiuto di Stato o di un onere espropriativo eccessivo.

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