L’AGCM ha chiuso l’istruttoria avviata a luglio 2024 nei confronti di società del gruppo Dior, senza accertamento di illecito, ma accettando e rendendo vincolanti gli impegni proposti. L’istruttoria era stata avviata ai sensi del Codice del consumo in considerazione della diffusione di dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale potenzialmente non veritiere, in particolare per quanto riguarda le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità presso alcuni fornitori di prodotti di pelletteria. Tra gli impegni resi vincolanti dall’Autorità, si prevede un sostegno economico di 2 milioni di euro in 5 anni da destinarsi a specifiche iniziative – aperte anche ad altri brand della moda che producono in Italia – per identificare le vittime di sfruttamento lavorativo e accompagnarle in percorsi dedicati di protezione, formazione, assistenza e inclusione socio-lavorativa.
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