Il Consiglio di Stato si pronuncia sui requisiti richiesti per il diniego del rilascio del rating di legalità in relazione al diritto di difesa dell’imputato ed al libero esercizio dell’impresa (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 5 aprile 2024, n. 3174)

Il Consiglio di Stato interviene nell’ambito dell’assegnazione di un “riconoscimento” indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese richiedenti (c.d. rating di legalità) attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Nella fattispecie, il ricorrente aveva impugnato il provvedimento di revoca del rating intervenuto a seguito della emissione di una sentenza di condanna […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sul valore costituzionale della proprietà privata in relazione alle finalità di interesse pubblico sottese all’istituto dell’acquisizione sanante (Consiglio di Stato, Sez. VII, sentenza 4 aprile 2024, n. 3079)

Il Consiglio di Stato interviene in tema di espropriazione e, in particolare, in materia di acquisizione sanante ex art. 42 bis TU n. 327/2001. All’esito di un complesso iter processuale, veniva annullato il provvedimento con cui l’Ente comunale aveva disposto l’acquisizione al proprio patrimonio anche di terreni di proprietà della società ricorrente, per mancanza di […]

Art. 41 Cost.: il Consiglio di Stato si pronuncia sull’esigenza di bilanciare la libertà di iniziativa economica privata con l’assetto concorrenziale del mercato (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 19 marzo 2024, n. 2683)

Il Consiglio di Stato interviene in materia di offerte commerciali nel settore delle telecomunicazioni, pronunciandosi sull’imposizione dell’obbligo di rispettare un limite minimo per la durata delle fatturazioni al fine di garantire gli utenti.La fissazione di una cadenza uniforme di rinnovo delle offerte commerciali e di fatturazione dei servizi consente, infatti, agli utenti finali di comparare […]

Il Consiglio di Stato valorizza il diritto alla salute di categorie protette e riconosce la legittimazione ad agire delle formazioni sociali in virtù degli artt. 2 e 118 Cost. (Consiglio di Stato, Sez. VII, sentenza 18 marzo 2024, n. 2616)

Il Consiglio di Stato interviene in tema di tutela di persone con disabilità e della possibilità per le formazioni sociali di accedere agli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per l’effettiva garanzia di situazioni giuridiche protette. In particolare, la condotta dell’Ente comunale volta ad alterare la destinazione di un immobile a struttura socio-sanitaria e residenza […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla compatibilità con il diritto dell’Unione europea della legislazione nazionale in materia di trattamento delle sostanze pericolose (Consiglio di Stato, sez. IV, ord. 21 marzo 2024, n. 2789)

Vanno rimesse alla Corte di giustizia dell’Unione europea le seguenti questioni pregiudiziali: a) se la definizione di “presenza di sostanze pericolose” di cui all’art. 3, n. 12, della direttiva 2012/18/UE osti ad una prassi secondo la quale la previsione dei quantitativi di sostanze pericolose presenti all’interno di un impianto di trattamento dei rifiuti sia rimessa […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sul servizio di smaltimento dei rifiuti: il valore dell’iniziativa economica privata in correlazione con la tutela dell’ambiente e della salute pubblica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 7 marzo 2024, n. 2255)

Il Consiglio di Stato interviene nuovamente in materia di gestione dei rifiuti, chiarendo i complessimeccanismi di riparto delle relative competenze amministrative e ridefinendo – alla luce delnovellato art. 41 Cost. – i termini del bilanciamento del valore dell’iniziativa economica privata conle esplicitate necessità di tutela dell’ambiente e della salute pubblica.Quanto al primo aspetto, il Collegio […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulle forme di tutela degli animali: principio di proporzionalità e bilanciamento valoriale alla luce del novellato art. 9 Cost. (Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 19 febbraio 2024, n. 1658)

Il Consiglio di Stato ha offerto una nuova applicazione del principio di proporzionalità con riguardoalle misure amministrative impattanti sulla vita degli animali.La pervasività del principio di proporzionalità, per come declinato nei diversi canoni di idoneità,necessarietà e adeguatezza, impone il rigido accertamento sia del rapporto tra l’interesse tutelato dalsingolo provvedimento e gli altri beni costituzionalmente protetti […]

Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla carenza di legittimazione della regione ad impugnare gli atti adottati dal Prefetto in sede di controllo delle sanzioni in materia di circolazione stradale (Consiglio di Stato, sez. III, 19 febbraio 2024, n. 1592)

La competenza nella materia della circolazione stradale deve ritenersi attribuita allo Stato, al qualespetta, conseguentemente, anche la disciplina delle sanzioni, mentre la natura degli interessioggetto di tutela giustifica che, in sede locale, sia stato attribuito al Prefetto un ruolo dicoordinamento ed anche di controllo sull’esercizio della funzione strumentale a garantire lasicurezza della circolazione stradale da […]

In materia di decorrenza del termine per l’annullamento d’ufficio (Consiglio di Stato, sez. VI, sent. 27 febbraio 2024, n. 1926)

I giudici di Palazzo Spada hanno statuito che ai sensi dell’art. 21-novies, comma 2-bis, l. n. 241 del1990, il differimento del termine iniziale per l’esercizio dell’autotutela deve essere determinatodall’impossibilità per la p.a., a causa del comportamento dell’istante, di svolgere un compiutoaccertamento sulla spettanza del bene della vita nell’ambito della fase istruttoria del procedimentodi primo grado.