La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Verona, Sezione 1, si pronuncia in materia di ravvedimento ai sensi dell’art. 2 quater del d.l. n. 113 del 2024 (CG Tributaria di primo grado di Verona, sent. 27 gennaio 2026, n. 19)

La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Verona, Sezione 1, si pronuncia in materia di ravvedimento ai sensi dell’art. 2 quater del d.l. n. 113 del 2024, norma speciale introdotta per i soggetti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e hanno aderito al concordato preventivo biennale e che intendono […]

La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli si pronuncia su buona fede e correttezza processuale in materia di procedimenti informatici tributari, Enti della riscossione e frazionamento delle cartelle di pagamento (Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli, sentenza del 10 febbraio 2026, n. 2228)

Nell’ipotesi di atto emesso dall’ente della riscossione, è inammissibile (ai sensi degli artt. 14 e 22 D.Lvo. n. 546 del 1992, nonché degli artt. 106 e 269 c.p.c.) il ricorso tempestivamente notificato ed iscritto nei confronti del solo ente impositore (con redazione della NIR che riporti esclusivamente l’identità di quest’ultimo) e solo successivamente e tardivamente […]

La Corte di giustizia tributaria di primo grado Lombardia, Sez. X, si pronuncia sul riconoscimento del credito d’imposta ex art. 165 TUIR per doppie imposizioni (Corte di giustizia tributaria di primo grado Lombardia, Sez. X, sent. 16 febbraio 2026, n. 658)

Il Collegio si pronuncia sul riconoscimento del credito per imposte estere relative a redditi di fonte estera, qualora si dimostri che il reddito estero ha concorso alla formazione del reddito complessivo in Italia e che si è verificata una doppia imposizione reale e concreta, riconoscibile ai sensi dell’art. 165 TUIR e dell’art. 24 della Convenzione […]

La Corte di Cassazione si pronuncia sull’irrilevanza dell’atto di autotutela ai fini dei termini decadenziali (Corte di Cassazione, Sez. V, ord. 12 febbraio 2026, n. 3158)

La Corte di Cassazione, con l’ord. n. 3158 del 12 febbraio 2026 (Sez. V), afferma che l’autotutela erronea dell’Agenzia delle Entrate non deroga ai termini decadenziali in pregiudizio del contribuente. In particolare, l’annullamento in autotutela costituisce un autonomo atto amministrativo del fisco, imperativo, unilaterale e indisponibile, non assimilabile a un accordo negoziale vincolante tra le […]

La costituzione di un fondo patrimoniale non è obbligatoria, né integra, di norma, una donazione obnuziale (Cass. Civ., Sez. II, ord. 29 gennaio 2026, n. 1950)

La costituzione del fondo patrimoniale per fronteggiare i bisogni della famiglia, anche qualoraeffettuata da entrambi i coniugi, non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, nonessendo obbligatoria per legge, ma configura un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita inun’attribuzione in favore dei disponenti. La qualificazione di un atto di costituzione di fondopatrimoniale […]

La Cassazione sulla prova dell’aspetto interiore ed esteriore del danno risarcibile da perdita del rapporto parentale (Cass. Civ., Sez. III, ord. 2 febbraio 2026, n. 2183)

In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale la presunzione iuris tantum(che onera il convenuto della prova contraria dell’indifferenza affettiva o, persino, dell’odio)concerne l’aspetto interiore del danno risarcibile (c.d. sofferenza morale) derivante dalla perdita delrapporto parentale, mentre non si estende all’aspetto esteriore (c.d. danno dinamico-relazionale),sulla cui liquidazione incide la dimostrazione dell’effettività, della […]

La gratuità delle prestazioni lavorative rese nella convivenza more uxorio può essere superata dalla prova del vincolo di subordinazione (Cass. Civ., Sez. Lav., ord. 4 febbraio 2026, n. 2281)

La presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative rese in un contesto sentimentale diconvivenza more uxorio può essere superata fornendo prova del vincolo di subordinazionemediante la dimostrazione della qualità e quantità delle prestazioni svolte, nonché della presenza didirettive, controlli e indicazioni da parte del datore di lavoro.

La Corte di Cassazione civile sez. trib. si pronuncia sull’esenzione ex art. 7, co. 1, lett. i), D. Lgs. 504/1992 per enti non commerciali (Corte di Cassazione civile sez. trib., sent. 19 gennaio 2026, n. 1045)

In tema di esenzione per gli enti non commerciali prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504/1992, sulla base della giurisprudenza consolidata, inclusa quella europea, che ha considerato tale beneficio come aiuto di Stato illecito ex art. 107 TFUE se fruito per attività economiche riconducibili alla nozione di impresa, la Corte ribadisce […]

Il danno da perdita del congiunto si riduce per responsabilità vicaria dei genitori in caso di condotta illecita della vittima minorenne (Cass. Civ., Sez. III, ord. 22 gennaio 2026, n. 1497)

Fermo il principio per cui nella liquidazione equitativa del danno da perdita parentale va applicatala tabella c.d. “a punti”, ove la parte nel giudizio di merito non abbia mai lamentato l’adozione daparte del giudice di una diversa modalità di liquidazione del danno (in particolare tabella c.d. “aforbice”), ma solo la sua applicazione nel minimo o […]