La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di discriminazione basata sul sesso (CGUE, III Sezione, Sentenza 20 giugno 2019, C-404/18)

L’articolo 24 della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale in forza della quale, in una […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di trattamento, quanto alle condizioni di impiego, dei lavoratori a tempo determinato e di quelli a tempo indeterminato (CGUE, II Sezione, sentenza 20 giugno 2019, C-72/18)

La clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale, come quella […]

Big Data e tutela dei diritti (AGCM – AGCOM – Garante Privacy, Linee guida e raccomandazioni di policy del 2 luglio 2019)

In data 30 maggio 2017, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il Garante per la protezione dei dati personali hanno avviato congiuntamente un’Indagine Conoscitiva per meglio comprendere le implicazioni per la privacy, la regolazione, la tutela del consumatore e l’antitrust, dello sviluppo dell’economia digitale e, in particolare, […]

Appunto per il Presidente del Consiglio dei Ministri sull’applicazione dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione

Con riferimento agli schemi di intesa sulle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, trasmessi in data 16 maggio 2019, facendo seguito a quanto osservato dal Dipartimento nell’appunto del 20 maggio u.s., si fornisce una sintesi in merito alle principali questioni relative all’applicazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

Anche lo straniero con precedenti penali può avere diritto al permesso di soggiorno per accudire il figlio minore (Cass. Civ., sez. un., sent. 7 maggio – 12 giugno 2019, n. 15750)

Nel rispetto del diritto fondamentale del minore all’effettività della vita familiare e della relazione con i propri genitori, in tema di autorizzazione all’ingresso o alla permanenza in Italia del familiare di minore straniero che si trova nel territorio italiano, ai sensi dell’art. 31, comma 3, T.U. immigrazione, approvato con il D.Lgs. n. 286 del 1998, […]

Ai fini della dichiarazione di adottabilità è imprescindibile l’ascolto del minore (Cass. Civ., sez. I, sent. 1° aprile – 19 giugno 2019, n. 16500)

L’esame del minore infradodicenne in possesso di capacità di discernimento ai fini della sua adottabilità, pur se questi sia stato già sentito nella diversa procedura ex art. 330 c.c., espressione del suo diritto fondamentale ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni nei procedimenti che lo riguardano, è assolutamente necessario allo scopo di consentire […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul rapporto fra normativa di una federazione sportiva nazionale e partecipazione ai campionati di un cittadino europeo (CGUE, Sez. III, Sentenza 13 giugno 2019, C-22/18)

Gli articoli 18, 21 e 165 TFUE devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa di una federazione sportiva nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, in forza della quale un cittadino dell’Unione europea, cittadino di un altro Stato membro, che risieda da molti anni nel territorio dello Stato membro […]

Il giudice deve motivare la sussistenza della pericolosità quando è trascorso molto tempo dai fatti contestati. (Cass. Pen., Sez. II, 15 maggio-24 maggio 2019, n. 23110)

In tema di colpevolezza per esser stato coinvolto in un’associazione di tipo mafioso, qualora intercorra un notevole lasso di tempo tra la data di emissione del provvedimento coercitivo e i fatti contestati, il giudice deve comunque motivare in ordine alla rilevanza del tempo trascorso, da valutare in relazione alla connotazione della consorteria ed al ruolo […]