Ai fini della valutazione dello stato di abbandono bisogna valorizzare episodi risalenti alla luce dei fatti più recenti (Cass. Civ., sez. I, sent. 16 maggio – 28 giugno 2019, n. 17603)

Il prioritario diritto fondamentale del figlio di vivere, nei limiti del possibile, con i suoi genitori e di essere allevato nell’ambito della propria famiglia di origine impone che, nella valutazione dello stato di adottabilità, il vaglio dello stato di abbandono non trascuri le più recenti condizioni del rapporto fra genitori e figli, valorizzando episodi risalenti […]

Il danno per la mancata acquisizione del consenso informato è suscettibile di autonomo risarcimento (Cass. Civ., sez. III, sent. 25 settembre 2018 – 25 giugno 2019, n. 16892)

Il consenso informato attiene al diritto fondamentale della persona all’espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico e quindi alla libera e consapevole autodeterminazione del paziente anche in ordine alle conseguenti implicazioni verificabili, atteso che nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Invece, il trattamento […]

Legittima l’esclusione da pubblico concorso per erronea compilazione della domanda di partecipazione (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 20 giugno 2019 – 27 giugno 2019, n. 4325)

In materia latu sensu concorsuale, in cui vi sia un confronto concorrenziale fra più soggetti aspiranti ad una posizione lavorativa pubblica, assume rilievo preminente l’orientamento a mente del quale i documenti comprovanti il possesso dei requisiti di partecipazione devono essere presentati entro i termini perentori stabiliti dal bando, a nulla rilevando l’impedimento o l’errore derivante […]

Strutture sanitarie accreditate: vincoli sulla destinazione funzionale dei posti letto (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 6 giugno 2019 – 21 giugno 2019, n. 4284)

Il fondamento del sistema dell’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie poggia sulla necessaria corrispondenza tra il fabbisogno delle prestazioni definito dalla programmazione regionale e il volume di esse che l’Azienda sanitaria si impegna a retribuire alle strutture private. Da tale principio generale, discende che “ogni decreto di accreditamento non può prescindere dalle prestazioni e posti letto […]

Ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio del reato continuato. (Cass. Pen., Sez. I, 29 aprile-14 giugno 2019, n. 26314)

Ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio del reato continuato, allorquando, nella fase dell’esecuzione, tra i reati unificati ex art. 81, comma 2, c.p.p. ve ne siano alcuni giudicati con il rito abbreviato, la riduzione di pena a norma dell’art. 442, comma 2, c.p.p., deve precedere e non seguire la somma degli addendi della sanzione […]

In tema di richiesta di ricusazione. (Cass. Pen., Sez. V, 7 febbraio -15 maggio 2019, n. 21146)

La valutazione espressa dal giudice in un provvedimento reso nell’ambito di un procedimento connesso o collegato a quello del quale è investito, concernente lo stesso imputato ma un reato storicamente diverso, laddove funzionale all’esercizio della funzione decisoria, non costituisce indebita manifestazione del proprio convincimento, suscettibile di fondare una richiesta di ricusazione ex art. 37, comma […]

La CEDU sulla violazione sostanziale e procedurale dell’articolo 8 della Convenzione (CEDU, sez. X, sent. 25 giugno 2018, ric. n. 54969/09)

La Corte Edu, pronunciandosi in tema di Diritto al rispetto della vita privata degli individui, segna un’importante distinzione tra violazione procedurale e violazione sostanziale dell’art. 8 della Convenzione. I ricorrenti lamentano come la negligenza medica abbia causato l’invalidità irreversibile del proprio figlio e come il sistema sanitario turco nel suo insieme non sia riuscito a […]

Guida in stato di ebrezza: imporre il test delle urine vìola l’art.3 Cedu (CEDU, sez. IV, sent. 2 luglio 2019, ric. n. 65290/14)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di un automobilista sospettato di essersi messo alla guida sotto l’influenza di alcol o droghe e perciò costretto a sottoporsi a un test delle urine tramite l’utilizzo di un catetere.I Giudici di Strasburgo, all’unanimità, hanno ritenuto che le autorità ungheresi, procedendo contro la volontà del ricorrente, avessero perpetrato […]