Il livello d’integrazione sociale non è elemento di per sé sufficiente per il riconoscimento di un permesso di soggiorno (Cass. Civ., sez. I, sent. 9 luglio – 24 settembre 2019, n. 23775)

Il livello di integrazione sociale non costituisce elemento di per sè sufficiente per il riconoscimento di un permesso di soggiorno per motivi umanitari alla luce della disciplina previgente al D.L. n. 113 del 2018, assumendo rilievo preminente situazioni non tipizzate di vulnerabilità dello straniero, risultanti da obblighi internazionali o costituzionali conseguenti al rischio del richiedente […]

Lettura estensiva del concetto di “quasi-flagranza” (Cass. Pen., Sez. II, sent. 14 giugno – 6 settembre 2019, n. 37303)

In tema di arresto in flagranza, l’art. 382 c.p.p. – nel tratteggiare il requisito della “sorpresa” dell’indiziato “con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima” – non richiede che la P.G. assista direttamente ai fatti contestati, né che l’individuazione del reo avvenga in maniera non casuale: ciò che […]

L’incostituzionalità della norma sul contratto di patrocinio legale non travolge la procura alle liti in quanto atto interamente disciplinato dalla legge processuale (Cass. Civ., sez. III, sent. 16 maggio – 19 settembre 2019, n. 23335)

La retroattività degli effetti della dichiarazione d’incostituzionalità di una norma si limita a coinvolgere i soli rapporti ancora pendenti, incontrando il limite dei “rapporti esauriti”, in base al quale l’efficacia retroattiva di tali sentenze non può travolgere le situazioni giuridiche divenute irrevocabili, in quanto ciò comprometterebbe la certezza dei rapporti giuridici. Nella fattispecie, la pronuncia […]

Droghe leggere: alle SS. UU. la valutazione della ingente quantità (Cass. Pen., Sez. IV, ord. 10 settembre – 19 settembre 2019, n. 38635)

In riferimento ai parametri valutativi della sussistenza dell’aggravante di cui all’art. 80, co. 2, D.P.R. n. 309 del 1990 (ingente quantità di sostanza stupefacente), va osservato che sussiste un contrasto tra due soluzioni ermeneutiche opposte da risolversi mediante rimessione alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Segnatamente, autorevole precedente in materia è costituito dalla pronuncia […]

Sul discrimen tra estorsione ed esercizio arbitrario (Cass. Pen., Sez. II, sent. 10 settembre – 24 settembre 2019, n. 39138)

In tema di criteri discretivi tra il reato di estorsione (art. 629 c.p.) e quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 393 c.p.), varie sono le soluzioni prospettate in giurisprudenza. Mentre inizialmente il discrimine tra le due fattispecie veniva rinvenuto nel livello di gravità dell’azione minatoria che, ove particolarmente intensa giustificava il riconoscimento dell’estorsione, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di congedo parentale e diritti dei lavoratori (CGUE, Sez. VI, Sentenza 18 settembre 2019, C-366/18)

La direttiva 2010/18/UE del Consiglio, dell’8 marzo 2010, che attua l’accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale concluso da BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP e CES e abroga la direttiva 96/34/CE, deve essere interpretata nel senso che essa non si applica a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede il […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritto alla cancellazione o di diritto all’oblio (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 24 settembre 2019, C-507/17)

L’articolo 12, lettera b), e l’articolo 14, primo comma, lettera a), della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e l’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di trattamento dei dati personali da parte del gestore di un motore di ricerca (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 24 settembre 2019, C-136/17)

Le disposizioni dell’articolo 8, paragrafi 1 e 5, della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, devono essere interpretate nel senso che i divieti o le restrizioni riguardanti il trattamento […]

Il T.A.R. Campania sulla mancata assegnazione, a minore disabile grave, di assistente specializzato per la palestra pubblica. (T.A.R. Campania – Napoli, sez. VI, sent. 21 giugno 2019, n. 3478)

La mancata assegnazione, da parte delle Autorità competenti, a minore disabile grave, di assistente specializzato genera un danno (biologico) meritevole di risarcimento. Invero, dinanzi alla violazione dei diritti del minore disabile, costituzionalmente garantiti e protetti, può farsi luogo al risarcimento del danno esistenziale, che è individuabile negli effetti che la diminuzione (anche temporanea) delle ore […]

Lotta all’assenteismo nelle P.A. e tutela della privacy (Garante per la protezione dei dati personali, Parere n. 167 del 19 settembre 2019)

Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato un parere su uno schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente la disciplina di attuazione della disposizione di cui all’articolo 2 della legge 19 giugno 2019, n. 56 (“Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”). Ha […]