È incostituzionale la previsione risultante dall’art. 2, comma 1 del Decreto n. 109/XIV dell’Assemblea della Repubblica, relativo alle condizioni nelle quali l’ “anticipazione della morte medicalmente assistita” non è punibile, la quale adotta una nozione (“lesione definitiva di gravità estrema secondo il consenso scientifico”) che, per la sua imprecisione, non permette di delimitare con il rigore necessario, anche in considerazione del contesto normativo in cui si inserisce, le situazioni della vita alle quali può essere applicata. La previsione contenuta nel suddetto articolo viene ritenuta non conforme al principio di determinabilità della legge, corollario dei principi dello Stato di diritto democratico e della riserva di legge parlamentare, ricavabili dagli artt. 2 e 165, comma 1, lett. b) della Costituzione, in relazione all’inviolabilità della vita umana, sancita dall’art. 24 della Legge fondamentale. In via consequenziale, vengono giudicate incostituzionali anche altre previsioni oggetto di controllo.
Post correlati
L’accertamento del dolo nel delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. (Cass. Pen., Sez. V, 11 febbraio 2026 – 3 aprile 2026, n. 12616)
16 Aprile 2026
La Cassazione si pronuncia sulla sussistenza del rapporto di specialità tra le fattispecie di cui agli artt. 570 e 570-bis c.p. (Cass. pen., sez. VI, 16 gennaio 2026 – 1 aprile 2026, n. 12321)
16 Aprile 2026
Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 20 marzo 2026, n. 2397)
16 Aprile 2026
In materia di recupero degli emolumenti indebitamente percepiti dai militari (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 16 marzo 2026, n. 2174)
16 Aprile 2026
Il Consiglio di Stato si pronuncia sull’impugnazione delle valutazioni della commissione di avanzamento da parte dell’ufficiale promosso che contesta la posizione in graduatoria (Consiglio di Stato, sezione II, 21 marzo 2026, n. 2398)
16 Aprile 2026

