La Corte di Strasburgo ha accertato la violazione dell’art. 8 della Convenzione EDU nell’ambito di un giudizio promosso da due professori della facoltà di matematica dell’Università del Montenegro volto a chiedere la rimozione delle telecamere di videosorveglianza installate nelle aree destinate all’insegnamento. Secondo i giudici di Strasburgo, il concetto di “vita privata” va interpretato in termini estensivi, sino a ricomprendere le attività professionali, ivi compresa quella dell’insegnamento.
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