La Corte Edu sulla violazione del principio di presunzione d’innocenza (CEDU, sez. II, sent. 28 novembre 2023, ric. n. 39712/16)

La questione esaminata dalla Corte insiste sull’asserita violazione dell’art. 6, paragrafo secondo, della Convenzione Edu, nella misura in cui l’autorità giudiziaria avrebbe leso il principio della presunzione d’innocenza nei confronti dei ricorrenti, deputati della Grande Assemblea Nazionale Turca, nel corso di un procedimento volto ad accertare la sussistenza dell’immunità parlamentare di questi ultimi. Da un […]

La Corte EDU sul rifiuto di registrare un’associazione pubblica per i diritti umani (CEDU, sez. III, sent. 28 novembre 2023, ric. n. 10299/15)

Il caso deciso dalla Corte EDU verte sul rifiuto opposto dalle autorità russe di registrare un’associazione pubblica per i diritti umani, avente lo scopo di fornire assistenza legale ai detenuti. I ricorrenti hanno lamentato la violazione dell’art. 11 della Convenzione e, nella specie, del loro diritto alla libertà di associazione. In generale, la Corte ha […]

La CEDU sul diritto della vittima di tratta di chiedere un risarcimento al trafficante (CEDU, sez. III, sent. 28 novembre 2023, ric. n. 18269/18)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante i tentativi della ricorrente, vittima di tratta, di ottenere un risarcimento dal trafficante per i guadagni derivanti dal suo ‘lavoro’. I tribunali bulgari avevano respinto tale richiesta, sostenendo che, avendo la ricorrente esercitato la prostituzione, la restituzione dei guadagni sarebbe stata contraria alla “buona morale”. I Giudici […]

La Corte Edu sulla legittimità delle misure cautelari privative della libertà personale (CEDU, sez. II, sent. 14 novembre 2023, ric. nn. 57325/19 e 16291/20)

La questione esaminata dalla Corte nel presente giudizio verte sulla legittimità delle misure cautelari applicate nei confronti del ricorrente in diversi procedimenti penali; misure consistenti nella privazione della libertà personale ora in carcere ora agli arresti domiciliari. A tal riguardo la Corte precisa come, a livello generale, i principi applicabili nella valutazione delle misure restrittive […]

La CEDU su illegittime limitazioni della libertà di riunione in Russia (CEDU, sez. III, sent. 21 novembre 2023, ricc. nn. 29356/19 e 31119/19)

La Corte Edu, riunendo due diversi ricorsi, si pronuncia sulle restrizioni imposte dalle autorità russe in ordine alla sede di svolgimento di due eventi pubblici programmati. In particolare, nell’ottobre 2018 era stata impedita l’organizzazione di una piccola protesta contro l’aumento dell’età pensionabile statale, di fronte all’edificio della Duma di Stato (camera bassa del Parlamento russo) […]

La Corte EDU sulla violazione degli obblighi positivi dello Stato in un caso di mancato rilascio di documenti di identità (CEDU, sez. V, sent. 16 novembre 2023, ric. n. 3041/19)

La Corte EDU ha deciso il ricorso col quale il ricorrente ha lamentato la violazione da parte delle autorità spagnole dei loro obblighi positivi ai sensi dell’articolo 8 della Convenzione per la mancata registrazione del suo atto di nascita e, del conseguente, mancato rilascio della sua carta d’identità. In via generale, la Corte ha ricordato […]

La CEDU su garanzie contro abusi nelle intercettazioni telefoniche (CEDU, sez. I, sent. 26 ottobre 2023, ric. n. 18593/19)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante l’intercettazione e la registrazione di alcune conversazioni telefoniche del ricorrente nel contesto di un’indagine penale su sospetta corruzione all’interno del National Property Fund (l’agenzia di privatizzazione del paese). All’epoca il ricorrente era un alto funzionario del NPF e l’indagine penale non lo aveva, però, riguardato direttamente. Successivamente, […]

La Corte EDU sulla violazione degli obblighi positivi dello Stato in un caso di violenza domestica (CEDU, sez. II, sent. del 17 ottobre 2023 ric. n. 55351/17)

Il presente caso riguarda la presunta incapacità delle autorità moldave di garantire una protezioneeffettiva alla ricorrente vittima di violenza domestica da parte del coniuge, il quale oltre ad averleinflitto maltrattamenti, psicologici e fisici, ha impedito alla stessa di avere un normale rapporto coni propri figli. La ricorrente ha lamentato, in primis, la violazione dell’art. 3 […]