La mancata fermata da parte di chi ha provocato un sinistro stradale non può essere qualificata in termini di mero tentativo (Cass. Pen., sez. IV, sent. 5 novembre – 14 novembre 2019, n. 46213)

La mancata fermata, punita dall’art. 189, comma 1, codice della strada, costituisce una condotta omissiva istantanea e non frazionabile, a cui, peraltro, non deve seguire alcun evento, sicché l’inadempimento all’obbligo giuridico collegato alla provocazione del sinistro si verifica immediatamente e non ne è configurabile, per la sua stessa struttura, una interruzione.

La Corte di Giustizia si pronuncia sulla valutazione di impatto ambientale e la partecipazione del pubblico al processo decisionale (CGUE, Prima Sezione, Sentenza 07 novembre 2019, C-280/18)

L’articolo 6 della direttiva 2011/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che uno Stato membro conduca le operazioni di partecipazione del pubblico al processo decisionale relative a un progetto a livello […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul principio di non discriminazione nel mercato interno dell’energia e sull’obiettivo ambientale (CGUE, Quinta Sezione, Sentenza 07 novembre 2019, da C-80/18 a C-83/18)

Il principio di non discriminazione, quale previsto dall’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, va interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale che istituisce imposte sulla […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di rilascio di permesso di soggiorno e di ricongiungimento familiare (CGUE, Sezione VI, Sentenza 20 novembre 2019, C-706/18)

La direttiva 2003/86/CE del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativa al diritto al ricongiungimento familiare, deve essere interpretata nel senso che osta ad una normativa nazionale in forza della quale, in assenza dell’adozione di una decisione alla scadenza di un termine di sei mesi decorrente dalla data di deposito della domanda di ricongiungimento familiare, le […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sull’applicazione del diritto dell’Unione e sull’indipendenza ed imparzialità di un organo giurisdizionale interno (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 19 novembre 2019, C-585/18, C-624/18 e C-625/18)

Non vi è più luogo a rispondere alle questioni poste dall’Izba Pracy i Ubezpieczeń Społecznych (Sezione per il lavoro e la previdenza sociale) del Sąd Najwyższy (Corte suprema, Polonia) nella causa C-585/18, né alla prima questione posta dal medesimo giudice nelle cause C-624/18 e C-625/18. Occorre rispondere alla seconda e alla terza questione poste dal […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di sanzioni da infliggere ad un richiedente in caso di gravi violazioni delle regole dei centri di accoglienza con particolare riferimento al caso di un minore non accompagnato (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 12 novembre 2019, C-233/18)

L’articolo 20, paragrafi 4 e 5, della direttiva 2013/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, letto alla luce dell’articolo 1 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che uno Stato membro non può prevedere, tra le sanzioni che […]

La Corte costituzionale circoscrive l’area in cui l’aiuto al suicidio non è punibile (Corte Cost., sent. 25 settembre – 22 novembre 2019, n. 242)

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 580 del codice penale, nella parte in cui non esclude la punibilità di chi, con le modalità previste dagli artt. 1 e 2 della legge 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento) – ovvero, quanto ai fatti anteriori […]

Legittima la delibera che vieta l’ingresso alle donne con il volto coperto dal velo nei luoghi pubblici (Corte d’Appello Milano, sez. Persone, Minori e Famiglia, sent. 24 maggio 2019- 28 ottobre 2019, n. 4330)

La delibera regionale non ha un carattere discriminatorio, anzitutto per la sua genericità e per avere correttamente messo in relazione la impossibilità di identificare una persona, in quanto con volto coperto, in determinati luoghi pubblici con problemi di ordine pubblico e sicurezza (che i gravissimi attentati in luoghi pubblici avevano reso ancor più evidenti, destando […]

Un esempio di attività a tutela del mercato e della salute (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Provvedimento n. 27940 del 15 ottobre 2019)

È stata avviata una istruttoria nei confronti di società appartenenti al gruppo Leadiant per verificare l’ipotesi di un abuso di posizione dominante sul mercato italiano della produzione e vendita dei farmaci a base di acido chenodesossicolico (CDCA) per la cura di una malattia rara (xantomatosi cerebrotendinea). Pare significativo richiamare l’attenzione su tale procedimento – indipendentemente […]