La CEDU sulla registrazione di associazioni legate a minoranze etniche (CEDU, sez. III, sent. 24 giugno 2025, ric. n. 34724/18)

La Corte Edu si è pronunciata sul ricorso presentato da alcune cittadine greche alle quali è statanegata la possibilità di registrare un’associazione, denominata “Associazione Culturale delle DonneTurche della Prefettura di Xanthi”. Le autorità greche, non tenendo in conto che cittadinanza eorigine etnica sono concetti distinti, hanno infatti ritenuto che il nome dell’associazione, inparticolare il riferimento […]

La Corte Edu sui limiti della libertà di stampa al confronto con il diritto al rispetto della vita privata (CEDU, sez. V, sent. 3 luglio 2025, ric. n. 49917/22)

Nel novero delle pronunce rese dalla Corte di Strasburgo in tema di libertà di espressione puòincludersi anche la decisione qui annotata, nell’ambito della quale i giudici hanno esaminato ilricorso presentato da un giornalista e dall’editore di un quotidiano avverso i quali era statapronunciata una sentenza di condanna all’esito di un procedimento civile per diffamazione; sulquotidiano […]

La CEDU sulla violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare (CEDU, sez. II, sent. 1 luglio 2025, ric. n. 6033/19)

Nel caso di specie, la Corte EDU è chiamata a pronunciarsi sulla presunta violazione dell’articolo 8della Convenzione, nella parte in cui sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare. Ilricorrente, assolto nel 2011 in un procedimento per violenza sessuale nei confronti di una ragazzadi 17 anni, aveva visto divulgata l’accusa a suo carico […]

La CEDU sulle condanne di militanti ecologisti per aver rimosso dai comuni il ritratto del Presidente francese (CEDU, sez. V, sent. 3 luglio 2025, ricc. nn. 40899/22, 41621/22 e 42956/22)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la condanna penale inflitta a militanti ecologisti peraver rimosso e portato via il ritratto del Presidente della Repubblica da diversi comuni francesi,azione simbolica volta a denunciare l’inadeguatezza delle misure statali in materia di lotta aicambiamenti climatici.I Giudici di Strasburgo hanno, innanzitutto, rilevato la cura prestata dai tribunali […]

La CEDU sulla violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 della Convenzione (CEDU, sez. III, sent. 24 giugno 2025, ricc. nn. 69080/13, 67091/14, 3997/15, 20444/15 e 23307/15)

Nel caso in esame, la Corte di Strasburgo è stata chiamata a pronunciarsi sulla presunta violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione, sollevata da cittadini turchi e tedeschi che, durante l’ingresso e il transito in Serbia, trasportavano somme di denaro contante superiori a 10.000 euro senza dichiararle (in violazione, dunque, della normativa doganale […]

La Corte Edu sulle procedure giuridiche di cambiamento del genere (CEDU, sez. V, sent. 12 giugno 2025, ric. n. 33037/22)

Nella pronuncia qui annotata, la Corte di Strasburgo è stata chiamata a decidere sulla presunta violazione dell’art. 8 della Convenzione Edu in seguito al ricorso introdotto da parte di un cittadino della Repubblica ceca il quale aveva presentato richiesta di modifica del codice numerico personale (numero di nascita), indicante il genere sessuale, sulla carta d’identità; […]

La CEDU sulla violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 della Convenzione (CEDU, sez. II, sent. 10 giugno 2025, ricc. nn. 34280/17 e 71800/17)

Nel caso in esame, la Corte si pronuncia sulla presunta violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione, sollevata da due cittadini turchi che lamentavano la perdita di valore delle indennità di fine servizio loro riconosciute. In particolare, la Corte costituzionale turca aveva annullato norme discriminatorie che subordinavano tale diritto all’affiliazione alla cassa pubblica […]

La CEDU sull’esclusione dall’elettorato passivo di attivisti politici in Russia (CEDU, sez. III, sent. 27 maggio 2025, ric. n. 39056/22 e altri 9)

Con la decisione in esame, la Corte Edu si è pronunciata sui ricorsi presentati da dieci cittadini russi che lamentavano di essere stati sorvegliati e poi privati del diritto di elettorato passivo in ragione di un loro presunto coinvolgimento nelle attività di organizzazioni dichiarate estremiste. In primo luogo, la Corte ha ribadito che la conservazione […]