Guida in stato di ebrezza: imporre il test delle urine vìola l’art.3 Cedu (CEDU, sez. IV, sent. 2 luglio 2019, ric. n. 65290/14)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di un automobilista sospettato di essersi messo alla guida sotto l’influenza di alcol o droghe e perciò costretto a sottoporsi a un test delle urine tramite l’utilizzo di un catetere.I Giudici di Strasburgo, all’unanimità, hanno ritenuto che le autorità ungheresi, procedendo contro la volontà del ricorrente, avessero perpetrato […]

La Cedu non condanna la Romania in un caso di incidente automobilistico (CEDU, G.C., sent. 25 giugno 2019, ric. n. 41720/13)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di un giudice, gravemente ferito in un incidente d’auto nel 2004, che aveva adito i Giudici di Strasburgo lamentando l’inefficacia e le lungaggini dell’indagine condotta dalle autorità interne, che gli avrebbero impedito di ottenere una decisione sulla sua domanda giudiziale.Le denunce del sig. Tănase erano duplici, riguardando, da […]

La CEDU si pronuncia in materia di diritto al rispetto della vita privata e familiare. (CEDU, sez. III, sent. 18 giugno 2019, ric. n. 16577/13)

La Corte EDU, pronunciandosi in tema di diritto al rispetto della vita privata e familiare, ribadisce che lo scopo della Convenzione è quello di proteggere i diritti concreti ed effettivi degli individui, senza per questo sostituirsi alle autorità nazionali. I giudici di Strasburgo evidenziano come, l’art. 8 della Convenzione sia essenzialmente inteso a proteggere l’individuo […]

La CEDU sul diritto all’istruzione dei detenuti (CEDU, sez. II, sent. 18 giugno 2019, ric. nn. 47121/06, 13988/07 et 34750/07)

La Corte europea dei diritti dell’uomo si è pronunciata sul caso di due detenuti condannati all’ergastolo che, desiderando continuare i propri studi superiori, interrotti a causa di tale condanna, avevano chiesto di poter utilizzare un computer ed accedere a Internet durante la reclusione in carcere.Avverso il diniego opposto dalle autorità turche a tali richieste, inutile […]

La CEDU si pronuncia in materia di diritto al rispetto della vita privata e familiare. (CEDU, sez. III, sent. 18 giugno 2019, ric. n. 16577/13)

La Corte EDU, pronunciandosi in tema di diritto al rispetto della vita privata e familiare, ribadisce che lo scopo della Convenzione è quello di proteggere i diritti concreti ed effettivi degli individui, senza per questo sostituirsi alle autorità nazionali. I giudici di Strasburgo evidenziano come, l’art. 8 della Convenzione sia essenzialmente inteso a proteggere l’individuo […]

Ritardo nell’esecuzione di una decisione di rilascio di un detenuto: violato l’art. 5 §1 (CEDU, sez. I, sent. 25 aprile 2019, ric. n. 62824/16)

La Corte si pronuncia su una delicata ed intricata vicenda giudiziaria relativa ad una donna immigrata, affetta da gravi disturbi mentali, sottoposta ad una lunga detenzione. Tale detenzione era stata ritenuta illegittima dalla Corte Suprema britannica limitatamente al periodo 4 marzo 2011 – 6 luglio 2011, a causa del ritardo nell’attuazione di una decisione di […]

Libertà di espressione: le critiche nei confronti dei personaggi pubblici hanno limiti di tollerabilità più ampi rispetto a quanto accade per i privati (CEDU, sez. V, sent. 18 aprile 2019, ric. n. 14904/11)

La Corte si pronuncia sul caso di un giornalista e scrittore, condannato dai giudici nazionali al pagamento di un cospicuo risarcimento del danno per le dichiarazioni contenute all’interno di un proprio libro in relazione ad un personaggio pubblico (KT), noto uomo politico a capo di un sindacato nazionale, tacciato di essere un massone, un comunista […]

Terrorismo: non sussiste violazione della CEDU nel caso di doppia condanna su accuse chiare e dettagliatamente motivate (CEDU, sez. V, sent. 19 dicembre 2017, ric. n. 78477/11)

Non sono state riscontrate deroghe agli artt. 6 e 4 del protocollo 7 della CEDU nel caso di “doppia condanna”, prima dalla Corte d’Appello di Parigi a dieci anni di reclusione e poi dalla Corte d’Assise in composizione speciale all’ergastolo, di un soggetto imputato per associazione criminale finalizzata al terrorismo.Invero, nel caso di specie, non […]