Il “ragionevole sospetto” come requisito essenziale per la restrizione della libertà personale (CEDU, sez. II, sent. 14 settembre 2021, ric. n. 53660/15)

La Corte EDU si è pronunciata sul ricorso presentato da una cittadina moldava, la quale lamentava di essere stata detenuta in assenza di ragionevoli sospetti riguardo alla presunta commissione del reato di frode. Ella veniva accusata, più specificamente, di aver sottratto con l’inganno alcune somme di denaro ad alcuni conoscenti. Di contro, la stessa sosteneva […]

La Corte EDU sul mancato adempimento degli obblighi di protezione delle vittime di violenza domestica (CEDU, sez. III, sent. 14 settembre 2021, ric. n. 40419/19)

Con la decisione resa al caso in esame, la Corte di Strasburgo si è pronunciata su un ricorso presentato contro la Russia per violazione dell’art. 8 della Convenzione EDU con riferimento alla mancata protezione di una cittadina russa da atti di cyberviolenza e, in particolare, revenge porn, molestie informatiche e cyberstalking. Quest’ultima, infatti, denunciava la […]

La CEDU sul rapimento ed omicidio di una nota attivista russa per i diritti umani (CEDU, sez. III, sent. 31 agosto 2021, ric. n. 15122/17)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante il rapimento e l’omicidio di una nota attivista per i diritti umani e l’efficacia delle successive indagini. La ricorrente, sorella della vittima, ha sostenuto di non essere stata in grado di provare alcun coinvolgimento dello Stato nel rapimento e nell’omicidio della donna a causa del mancato deposito […]

La CEDU su condanna di un imam sulla base di post pubblicati su Facebook (CEDU, sez. II, sent. 31 agosto 2021, ric. n. 23314/19)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la condanna di un imam per diffusione di propaganda a favore di un’organizzazione terroristica, nonché il successivo rigetto per tardività del ricorso individuale da questi presentato innanzi alla Corte Costituzionale. La condanna si basava su post pubblicati sull’account Facebook del ricorrente, che includevano due fotografie di individui […]

La Corte EDU su intercettazioni telefoniche e rispetto della vita privata (CEDU, sez. V, sent. 22 luglio 2021, ric. n. 3409/10)

Il ricorso contro la Repubblica dell’Azerbaigian presentato alla Corte EDU da un cittadino azero, ha per oggetto la violazione dell’art. 8 della Convenzione. In particolare, il ricorrente – caporedattore di un giornale – lamentava di essere stato sottoposto, da parte delle autorità nazionali, a intercettazione telefoniche in virtù di una decisione giudiziaria adottata in violazione […]

La Corte EDU riconosce le gravi lesioni mentali del detenuto come conseguenza dei maltrattamenti degradanti subiti (CEDU, sez. V, sent. 22 luglio 2021, ric. n. 51295/11)

Con la decisione resa al caso in esame la Corte EDU ha deciso il ricorso presentato da un cittadino armeno contro il Governo azero, lamentando la violazione degli articoli 3 e 5 della Convenzione per presunti maltrattamenti subiti durante la detenzione e per essere stato illegalmente detenuto. Il ricorrente, arrestato dalle forze militari azere, denunciava […]

La CEDU sulla necessità di relazioni formalmente riconosciute per le coppie omosessuali (CEDU, sez. III, sent. 13 luglio 2021, ric. n. 40792/10 et aa.)

La Corte Edu si è pronunciata sul caso di tre coppie omosessuali che a fronte del rifiuto di trascrizione dell’atto di matrimonio, hanno lamentato l’impossibilità di vedere riconosciuta formalmente e legalmente la propria unione in Russia. I Giudici di Strasburgo hanno ritenuto sussistere in capo allo Stato l’obbligo di garantire il rispetto della vita privata […]

La Corte EDU sulla libertà di manifestazione del pensiero per slogan non corrispondenti allo scopo della manifestazione pubblica organizzata (CEDU, sez. III, sent. 20 luglio 2021, ric. n. 16683/17)

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha deciso il ricorso presentato da un cittadino russo contro la Federazione Russa, con il quale egli denunciava la violazione del diritto alla libertà di espressione e di riunione nonché del diritto a un processo equo. Stando ai fatti rappresentati nel ricorso, durante una manifestazione pubblica organizzata allo scopo […]

La Corte EDU sull’iniquità del processo per mancata valutazione diretta delle prove e omessa audizione dell’imputato (CEDU, sez. I, sent. 8 luglio 2021, ric. n. 20903/15 e altri)

La Corte EDU si è pronunciata sul ricorso presentato da alcuni cittadini avverso lo Stato italiano, lamentando la violazione dell’art. 6 par. 1 CEDU. In particolare, i ricorrenti erano stati accusati di associazione a delinquere e truffa aggravata e, in primo grado, mentre venivano assolti per il primo dei due reati, rimaneva ferma la condanna […]