Statuto

Associazione per la ricerca e lo sviluppo dei diritti fondamentali nazionali ed europei.

Art. 1) – Principi
E’ costituita l’Associazione per la ricerca e lo sviluppo dei diritti fondamentali nazionali ed europei

(A.R.D.E.F.).

L’Associazione ha lo scopo di contribuire alla ricerca e allo sviluppo dei diritti fondamentali nazionali ed europei. A tal fine l’associazione intende predisporre ogni iniziativa di natura scientifica, promuovendo, tra l’altro, eventi mirati al confronto culturale, inclusi seminari di studio anche con rappresentanti di istituzioni nazionali ed europee e delle Alte giurisdizioni.
L’Associazione non è a scopo di lucro ed è regolamentata per quanto non previsto dal presente statuto da tutte le disposizioni normative vigenti in materia.

Art. 2) – Sede
La sede legale dell’Associazione è fissata a Sora alla via S. Giuliano Sura snc. Possono essere istituite sedi secondarie, filiali o rappresentanze.

Art. 3) – Soci
Gli associati si distinguono in soci fondatori, soci ordinari e soci sostenitori.
I Soci fondatori sono coloro che hanno promosso la nascita dell’Associazione ed hanno sottoscritto l’atto costitutivo e coloro che sono nominati tali dal Consiglio direttivo secondo le procedure previste dal regolamento attuativo. Tali soci hanno diritto di voto.
Sono soci ordinari i Professori universitari e di Istituzioni di alta cultura, anche fuori ruolo ed in pensione. Essi, insieme ai soci fondatori, assumono l’impegno di assicurare la dotazione finanziaria necessaria al funzionamento dell’associazione, nonché la gestione operativa della stessa.
I soci ordinari hanno diritto di voto. L’ammissione quale socio ordinario è decisa dal Consiglio direttivo, in cui sono presenti i soci fondatori a seguito di richiesta scritta dell’interessato, secondo la procedura prevista dal
regolamento attuativo.
Tutti gli associati compongono l’Assemblea dei soci.

Art. 4) – Soci Sostenitori
Possono richiedere di aderire all’Associazione, in qualità di soci sostenitori avvocati, magistrati, dottori di ricerca, studiosi o studenti di dottrine giuridiche, operatori e tecnici del diritto e dell’amministrazione della giustizia e, comunque, gli interessati alle tematiche proposte, che accettino i principi di cui al presente statuto.
I soci sostenitori partecipano, di regola, all’Assemblea senza diritto di voto, salvo i casi previsti dal regolamento.

Art. 5) – Recesso
Ogni socio ha diritto di recedere in qualsiasi momento dall’associazione, con dichiarazione scritta
di recesso inoltrata al Consiglio direttivo.

Art. 6) – Esclusione
Il consiglio direttivo inoltre può deliberare l’esclusione del socio per violazione delle norme del presente statuto, per omesso versamento di almeno due quote annuali di adesione consecutive o per altri motivi che lo rendano incompatibile con il ruolo di socio.

Art. 7) – Organi
Sono organi dell’Associazione l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Art. 8) – Assemblea dei Soci
L’Assemblea è composta da tutti i soci dell’Associazione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente secondo le norme stabilite dal regolamento.
L’Assemblea delibera secondo l’ordine del giorno fissato dal Consiglio direttivo sulle iniziative dell’associazione e in generale sul documento di programmazione scientifica e contabile.
L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno un volta all’anno per l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal Consiglio Direttivo.
Si riunisce inoltre quando:
-viene richiesto da almeno 3/5 dei soci fondatori e ordinari, con indicazione degli argomenti da sottoporre all’ordine del giorno. Non è ammesso il voto per delega.
L’Assemblea si riunisce in via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo o del suo Presidente nei seguenti casi:
1) modifica dell’atto costitutivo e dello statuto;
2) deliberazioni urgenti.
La convocazione, da effettuarsi secondo le modalità stabilite dal regolamento avviene almeno venti giorni prima dell’adunanza.
L’Assemblea elegge i componenti del Consiglio direttivo tra i soci fondatori e ordinari, discute i problemi di maggiore interesse, formula proposte, approva i bilanci consuntivi e preventivi.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o dal Consigliere anziano

Art. 9) – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e di governo dell’Associazione. È composto da un minimo di cinque a un massimo di nove consiglieri (ed eventuali Presidenti onorari) eletti dall’Assemblea dei soci tra i soci fondatori e ordinari ed elegge al suo interno il Presidente, con funzioni di rappresentanza dell’associazione e di coordinamento delle attività del Consiglio Direttivo stesso.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, salvo dimissioni dei suoi componenti. Le modalità di elezione del consiglio sono disciplinate dal regolamento. Il Presidente onorario è membro di diritto del Consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo si costituisce regolarmente con la presenza di almeno quattro componenti oltre al Presidente e delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti. L’astensione è considerata voto contrario.
Ha la facoltà di attribuire incarichi specifici sia ai membri del Consiglio Direttivo sia ai soci fondatori e ordinari. Il Consiglio direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno su convocazione del Presidente oppure di almeno 1/3 dei consiglieri. Il Consiglio Direttivo:

  • elegge il Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere al suo interno;
  • delibera sulle domande di ammissione all’associazione e sui provvedimenti di esclusione;
  • fissa annualmente le quote associative dei soci fondatori, ordinari e dei soci sostenitori;
  • formula il programma annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • predispone la relazione da presentare all’Assemblea per l’attività svolta;
  • predispone annualmente i bilanci preventivi e consuntivi, dai quali risultino i beni, i contributi ed
    i lasciti ricevuti;
  • propone all’approvazione dell’Assemblea il regolamento interno od eventuali modifiche dello
    statuto, che saranno approvate dalla maggioranza dei soci titolari del diritto di voto;
  • adotta deliberazioni non riservate ad altri organi dell’Associazione;
    Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità prevale il voto
    del Presidente. Non è consentito il voto per delega.
    Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, è rinnovabile alla scadenza senza limiti di mandato e
    non può essere revocato dall’Assemblea.

Art. 10) – Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno e dura in carica tre anni.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Seguendo le indicazioni del Consiglio e dell’Assemblea attua le iniziative che ritiene più opportune per perseguire gli obiettivi sociali.
In caso di sua assenza o impedimento temporaneo, le funzioni del Presidente possono essere esercitate da un Vice Presidente, se nominato dallo stesso Presidente. Il Presidente può attribuire incarichi speciali e/o delegare funzioni ad altri Consiglieri.

Art. 11) – Il Segretario
Il Segretario è eletto al suo interno dal Consiglio Direttivo e dura in carica per tutta la durata del Consiglio stesso.
Registra le presenze alle riunioni, ne redige e conserva i verbali, esplica le altre mansioni inerenti normalmente la sua carica.

Art. 12) – Il Tesoriere
Il Tesoriere è eletto al suo interno dal Consiglio Direttivo e dura in carica per tutta la durata del Consiglio stesso.
Il Tesoriere custodisce i fondi dell’Associazione, può essere delegato dal Presidente alla firma per le eventuali operazioni bancarie e dispone dei fondi stessi secondo le direttive del Consiglio, rendendone conto allo stesso almeno una volta l’anno. Sottopone al Consiglio gli schemi di bilancio preventivo e di rendiconto consuntivo. Tiene i registri contabili che trasmette al suo successore unitamente a tutti i fondi residui ed a qualsiasi altra proprietà dell’Associazione in suo possesso.

Art. 13) – Fondo di costituzione
Il fondo è costituito dalle contribuzioni che i sigg. Soci Fondatori si impegnano a versare all’atto della costituzione dell’Associazione.

Art. 14) – Patrimonio e Finanziamento
Le spese occorrenti per il funzionamento dell’Associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

  • le quote associative annue dei soci fondatori e ordinari;
  • le quote dei soci sostenitori;
  • eventuali contributi o donazioni;
    Tutte le predette entrate costituiscono il patrimonio dell’Associazione.
    Il patrimonio sociale è indivisibile. Le somme versate per le quote sociali o quelle comunque
    elargite all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

Art. 15) – Rendiconto annuale
L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dall’1/1 al 31/12 di ogni anno e deve essere presentato all’assemblea entro il 30 Aprile dell’anno successivo redatto secondo i comuni regimi contabili applicabili all’associazione.

Art. 16) – Atti ufficiali dell’associazione
a) Elenco dei Soci;
b) Registro dei verbali di assemblea e del Consiglio direttivo;
c) Registro Cassa;
d) altri atti eventualmente previsti come necessari ed ufficiali dell’associazione dal regolamento attuativo.

Art. 17) – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, anche previa proposta del Consiglio direttivo formulata attraverso il Presidente.
La deliberazione di scioglimento dell’Associazione, per essere valida, deve essere approvata da almeno 2/3 dei soci ordinari e con l’unanimità dei soci fondatori.
Tutto il patrimonio della associazione, in caso di deliberato scioglimento, sarà devoluto a scopi analoghi a quelli dell’Associazione in base a precise disposizioni adottate dal Consiglio direttivo.

Art. 18) – Durata
La durata dell’Associazione è indeterminata, salvo il caso di scioglimento anticipato di cui all’art. 17 del presente statuto.

Art. 19) – Norme transitorie e finali
La prima ammissione dei soci fondatori, ordinari e sostenitori, dopo la costituzione e prima della nomina del Consiglio direttivo, è dichiarata dall’Assemblea. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si rinvia al regolamento di attuazione che sarà deliberato dal Consiglio direttivo, su proposta del Presidente.

Sora/Cassino lì, 14 dicembre 2018