Lo scritto rileva come molti dei bisogni maggiormente avvertiti in seno al corpo sociale restino inappagati per plurime ragioni e, principalmente, a causa del “degrado culturale” – come lo si è in altri luoghi chiamato – del ceto politico. Per altro verso, le difficoltà cui va incontro una efficace azione di governo si legano allo stesso modello costituzionale, nonché (e soprattutto) a ragioni di contesto sia interno che esterno, in ispecie alla crisi del diritto internazionale che, a conti fatti, ridonda in crisi della Costituzione, particolarmente per i diritti fondamentali in questa riconosciuti. Si sofferma, quindi, sulle maggiori torsioni del disegno costituzionale registratesi al piano istituzionale, nonché a quelli relativi alle dinamiche della normazione e della giurisdizione. Si mette inoltre in luce che i più vistosi scostamenti dal disegno costituzionale si hanno non già in relazione ai disposti di organizzazione bensì a quelli aventi natura sostanziale e, più ancora, ai principi fondamentali, a partire da quello democratico, che oggi versa in una condizione di grave sofferenza. Si fa, infine, riferimento alle riforme istituzionali di recente messe in cantiere rilevando come le stesse, da un canto, risultino inadeguate a rimuovere le cause di alcuni guasti istituzionali che hanno extra moenia le radici da cui si alimentano e, da un altro canto, si presentino comunque fuori centro, finendo con l’aggravare le già precarie condizioni del grande malato del sistema, il Parlamento.
The paper
notes that many of the needs most acutely felt within society remain unmet for a variety of reasons and, primarily, due to the “cultural decline”—as it has been called elsewhere—of the political class. On the other hand, the difficulties facing effective governance are linked to the constitutional model itself, as well as (and above all) to factors in both the domestic and international contexts, particularly the crisis in international law, which, when all is said and done, results in a crisis of the Constitution, especially with regard to the fundamental rights recognized therein. It therefore focuses on the major deviations from the constitutional design that have occurred at the institutional level, as well as those related to the dynamics of legislation and jurisdiction. It also highlights that the most striking deviations from the constitutional framework occur not in relation to organizational provisions but rather to those of a substantive nature and, even more so, to the fundamental principles, starting with the democratic principle, which today finds itself in a state of serious distress.Finally, reference is made to the institutional reforms recently set in motion, noting that, on the one hand, they are inadequate to address the causes of certain institutional failures and, on the other hand, they are nevertheless misguided, ultimately exacerbating the already precarious condition of the system’s ailing institution: Parliament.

