Il contributo esamina la dignità della persona quale fulcro dello statuto costituzionale delle persone con disabilità, mostrando come essa orienti l’ordinamento verso la rimozione degli ostacoli che limitano libertà, eguaglianza e partecipazione. La giurisprudenza costituzionale viene ricostruita quale matrice del progressivo riconoscimento di un diritto alla socializzazione, che valorizza la persona con disabilità quale soggetto attivo di cittadinanza. In ambito scolastico, in particolare, l’articolo illustra il passaggio dall’integrazione all’inclusione. La parte finale è dedicata al Progetto di vita, interpretato come strumento di capacitazione e di autodeterminazione, volto a garantire piena inclusione attraverso valutazioni multidimensionali e responsabilità condivisa.
The contribution examines the dignity of the person as the cornerstone of the constitutional framework governing the rights of persons with disabilities, showing how this principle guides the legal order toward the removal of obstacles that restrict freedom, equality, and participation. Constitutional jurisprudence is reconstructed as the matrix of a progressive recognition of a right to socialization, which affirms the person with disabilities as an active subject of citizenship. In the educational sphere, the article illustrates the transition from integration to inclusion. The final section is devoted to the Life Project, interpreted as an instrument of empowerment and self‑determination, aimed at ensuring full inclusion through multidimensional assessments and shared responsibility.

